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'EL e YaH

Scritta blu su fondo arancio grigio con scritta blu che recita: ANGELO #36 MaNaDeʼeL מנדאל Il Centuplo delle Muraglie Trasformate. Quando il riconoscimento dei limiti diventa chiave per superarli, il coraggio di vedere le muraglie invisibili apre la liberazione e la forza di vivere autenticamente trasforma ogni prigionia in abbondanza centuplicata.

'EL e YaH


'EL e YaH — I due suffissi fondamentali dei nomi angelici, derivanti dalle abbreviazioni dei due aspetti primordiali di Dio nell'ebraico: 'Elohiym e Yahweh. Secondo Igor Sibaldi, questi "cognomi angelici" non sono mere convenzioni linguistiche, ma indicatori precisi del tipo di energia divina che ciascun angelo trasmette e che caratterizza la personalità e la missione degli individui a essi collegati.


Origini e significato

Nell'angelologia cabalistica, ogni nome angelico termina con una di queste due sillabe, ereditate dalla tradizione biblica dopo la loro identificazione nel testo dell'Esodo. Questi suffissi rappresentano due modalità complementari ma spesso contrastanti attraverso cui il divino si manifesta nella creazione e nell'evoluzione umana.


La distinzione tra queste due energie non è meramente teologica, ma ha implicazioni profonde per la comprensione della personalità, dei talenti e della direzione evolutiva di ogni individuo. 


Riconoscere quale energia predomina nella propria natura angelica significa comprendere il proprio ruolo cosmico e il modo più autentico di contribuire al mondo.


Nella Qabbalah, queste sillabe rappresentano i due aspetti fondamentali di Dio, denominati 'ELOHIYM e YAHWEH: il primo è l'aspetto del DIVENIRE, il secondo dell'ESSERE. La pienezza spirituale, secondo Sibaldi, risiede nell'integrazione suprema di queste polarità, un'unione simboleggiata da angeli come YaHeHe'eL (dal 25 al 30 gennaio), definito come colui che possiede "tutti e due gli dei".


La Struttura dei Nomi Angelici: Trilettere e Suffissi


Prima di esplorare in profondità i due suffissi, è fondamentale comprendere come si forma un nome angelico completo nel sistema cabalistico interpretato da Sibaldi.


Il Nucleo: Le Trilettere dell'Esodo

Ogni nome angelico è composto da tre consonanti (trilettere) che costituiscono il nucleo fondamentale del nome. Queste trilettere non sono casuali, ma vengono estratte attraverso un metodo cifrato da tre versetti specifici del capitolo 14 dell'Esodo - il famoso passaggio del Mar Rosso.


I tre versetti (Esodo 14:19-21) contengono ciascuno 72 lettere in ebraico, e attraverso un sistema di lettura alternata - il primo versetto letto normalmente, il secondo al contrario, il terzo di nuovo normalmente - si ottengono le 72 combinazioni trilettere che formano il cuore dei 72 nomi angelici.


Il "Cognome": 'EL o YaH

A queste tre consonanti viene poi aggiunto il "cognome angelico": il suffisso 'EL oppure YaH. Non si tratta di una scelta arbitraria, ma di un'indicazione precisa del tipo di energia divina che quell'angelo trasmette.


Struttura completa:


[Trilettere dall'Esodo 14] + ['EL o YaH] = Nome Angelico Completo


Esempi:

  • 'ANiY + 'eL = 'ANiY'eL (Angelo dell'Io Trionfante)

  • Ha'aMi + YaH = Ha'aMiYaH (Angelo del lato oscuro)

  • YaHeHe + 'eL = YaHeHe'eL (Angelo che unisce entrambe le energie)


Il Significato del Cognome

Il suffisso aggiunto non è decorativo: indica la modalità operativa attraverso cui quell'energia angelica si manifesta nel mondo. Come vedremo nei paragrafi seguenti, scegliere 'EL o YaH significa determinare se quell'angelo sarà un portatore di innovazione e creazione ('EL) o di conoscenza e strutturazione (YaH).


Comprendere questo meccanismo è essenziale per decifrare non solo il significato del nome angelico, ma anche la missione specifica che quell'energia porta nella vita degli individui nati sotto la sua influenza.



Il suffisso 'EL


Origini divine

Il suffisso 'EL deriva da 'Elohiym, il Dio creatore della Bibbia. Questo aspetto divino rappresenta la forza innovatrice che scopre territori nuovi, che porta all'esistenza ciò che prima non c'era, che rompe gli schemi esistenti per aprire possibilità inedite.


'Elohiym è il Dio del DIVENIRE, la Potenza di ciò che è oltre i limiti attuali, il 


GIUNGERE SEMPRE OLTRE 


in ogni direzione possibile. Secondo Sibaldi, 'El non si può comprendere razionalmente in alcun modo - è pura forza che si sperimenta attraverso l'atto creativo e l'innovazione, che rompe gli schemi esistenti.


Questo è in contrasto netto con Yahweh che invece richiede di essere compreso attraverso le sue leggi e strutture, e che pone limiti con la speranza che vengano gradualmente superati.


Il Nome Israele e il Punto Intermedio

Un esempio fondamentale dell'energia 'EL si trova nell'analisi del nome Israele ('ysh-r-'El), che Sibaldi decifra geroglificamente come:

  • 'ysh: dimensione umana

  • r: flusso, crescita, connessione (la lettera che indica il "fluire")

  • 'El: il Nome del Dio del DIVENIRE


Il nome significa quindi "il punto intermedio di comunicazione tra la dimensione umana e la suprema dimensione divina". Questo "punto intermedio" (la r) è ciò che un Israele - chi ha scoperto tale connessione - riesce a essere, superando il limite tra la dimensione umana e quella divina.


Significato geroglifico avanzato

Nell'analisi cabalistica più approfondita delle lettere ebraiche:

  • Aleph ('): rappresenta il principio, l'unità primordiale

  • Lamed (L): simboleggia l'ascensione, il "salire in alto", il movimento verso dimensioni superiori


La combinazione 'EL indica quindi "Quell'Energia (aleph) che cresce ed è sempre più in là (L)" - il movimento dell'unità primordiale verso l'alto, la spinta evolutiva che porta dal potenziale alla manifestazione creativa. 'EL è l'origine di ogni Energia e agisce secondo il principio di "Crescere e moltiplicarsi!"


Interessante notare che il nome ebraico per Angelo, 'n-g-l, in geroglifico significa "ciò che rende possibili cose nuove prende corpo (g) e sale in alto (l)", confermando il legame tra la radice 'EL e l'ascensione spirituale.


Caratteristiche degli angeli in 'EL

Gli angeli che terminano in 'EL trasmettono le seguenti qualità:


Concretezza creativa


Non si tratta di una materialità grezza, ma della capacità di dare forma tangibile alle visioni e alle ispirazioni. È la forza che trasforma le idee in realtà operative. Gli Angeli in –'el hanno come doti generali la concretezza, la voglia di costruire e di portare nel mondo cose nuove.


Voglia di costruire

Un impulso naturale verso la realizzazione di progetti, strutture, sistemi che prima non esistevano. Non è semplice attivismo, ma costruzione con senso e direzione.


Innovazione e invenzione

La spinta a produrre cose nuovissime, a inventarle e tirarle fuori dal nulla. È la forza dell'imprenditore spirituale che vede possibilità dove altri vedono solo vuoto. Sono tipi fondamentalmente pratici e inventivi.


Come Si Manifestano: Caratteristiche e Missioni

Nelle Claviculae Angelorum, gli angeli con suffisso –'EL manifestano energie specifiche:

🎨 Innovazione e ArteTendono ad eccellere nelle arti e nella creatività, spinti a esplorare territori diversi da quelli normali e a esprimerli.


Esempi di angeli 'EL

  • YeYaSe'eL: Successo soltanto nelle arti

  • LeLeHe'eL: Enorme energia, talento artistico


👑 Azione e LeadershipSono Angeli che incarnano l'energia per realizzare, con capacità di leadership e carisma.


Esempio:

  • 'ANaWe'eL (30 Gennaio - 4 Febbraio): associa l'energia 'EL con la capacità di saper accumulare denaro per realizzare grandi imprese, possiede Carisma e Lungimiranza

⚖️ Giustizia e Supereroismo

Molti Angeli della Giustizia terminano in -'EL, e manifestano la "Forza dell'innocenza" e la tendenza a un comportamento da "Superman".


Esempio:

  • MeBaHe'eL (27-31 Maggio): si batte per i diritti e la libertà, ottenendo il favore dei giudici (che simbolizza il senso di giustizia interiore)


💊 Terapeutica (Energia T)

La guarigione (intesa come ripristino o creazione di salute) è spesso legata a questa polarità, in quanto occorre "creare, esprimere, inventare, ripristinare, guarire, riparare o salvare". Molti angeli della medicina terminano in -'EL.


Esempi:

  • MiLaHe'eL: Angelo della medicina

  • RaHa'e'eL: Angelo guaritore


Esempi di Angeli 'EL

  • 'ANiY'eL: l'Angelo dell'Io Trionfante, che insegna il coraggio egocentrico

  • YaHeHe'eL: angelo che unisce entrambe le energie divine

  • MaNaDe'eL: l'Angelo del centuplo, legato alla trasformazione e migrazione


Il suffisso YaH


Origini Divine

Il suffisso YaH deriva da Yahweh (YHWH), il Dio custode e legislatore della creazione. Questo aspetto divino rappresenta la forza che plasma, rifinisce e pone limiti alla creazione, con la speranza segreta che l'uomo impari a superarli.


Yahweh è il Dio dell'ESSERE che si manifesta nel tempo, il Dio di tutto ciò che c'è già, che esiste già. Prima che pronunciarlo divenisse tabù, il nome si pronunciava Ihoah, che è il participio presente del verbo essere con l'aggiunta della lettera yod (I o Y) - il segno del manifestarsi e della durata temporale. Il nome significa propriamente: "Colui che è e che si manifesta nell'essere".


"Sarò Ciò che Sarò" - L'Analisi Filologica

Crucialmente, Sibaldi traduce il famoso nome di Dio dell'Esodo (YHWH) non come "Io sono Colui che sono", ma come "Sarò ciò che sarò", basandosi su considerazioni filologiche precise. La forma verbale ebraica del nome YHWH include simultaneamente passato, presente e futuro in un'unica voce, non riducibile al significato statico di "io esisto".


Questa scelta traduttiva rivela che il verbo "essere" alla base del Nome divino contiene una promessa di superamento di quel che già è. Come spiegò Dio a Mosè, "tutto quello che sono, non sono io" - una risposta che non garantisce nulla di statico ma apre al divenire infinito.


La traduzione occidentale tradizionale "Sono quello che sono" riflette l'idea che sia necessario "accontentarsi di essere soltanto quel che si è già", mentre Dio sembrava ritenere necessario il contrario. Il "Sarò" divino rappresenta il Dio dell'evoluzione spirituale, non della stasi, dove "il sarò divino è tanto più grande quanto meno sappiamo cosa saremo".


Questa interpretazione svela Yahweh come il Dio dell'evoluzione spirituale, in contrapposizione all'idea di stasi. YaH rappresenta la forza che pone limiti alla creazione, con la segreta speranza che vengano gradualmente superati.


Il Parallelismo con Hewhà (Eva/Ishà)

Nell'analisi del nome Hewhà (nuovo nome di Eva - חוה - da Ishà אשה), Sibaldi evidenzia la somiglianza con il nome ebraico di Dio Yhawhé. Cambiano solo due lettere: il nome di Dio ha in più la yod (il geroglifico del manifestarsi) e la doppia he (il geroglifico dello spirito vitale). Questa connessione rivela come la natura femminile sia intrinsecamente legata alla manifestazione divina nel tempo.


Significato Geroglifico Avanzato

Il significato più profondo emerge dall'analisi delle componenti:

  • Yod (י): il segno del manifestarsi e della durata temporale

  • He (ה): il geroglifico dello spirito vitale (presente in doppia forma nel nome completo YHWH)


La combinazione YaH rappresenta quindi la manifestazione dello spirito vitale nel tempo, l'energia che dà continuità e profondità all'esistenza, permettendo al divino di esprimersi attraverso la durata e la crescita graduale.


Caratteristiche degli Angeli in YaH

Gli angeli che terminano in YaH trasmettono le seguenti qualità:


Voglia di Conoscere


Un impulso naturale verso la comprensione profonda, l'investigazione dei misteri, la ricerca della verità nascosta dietro le apparenze.


Studio Approfondito della Realtà

Non è curiosità superficiale, ma desiderio di comprendere i meccanismi profondi, le leggi sottili, i principi ordinatori dell'esistenza. Gli Angeli in –yah hanno il compito generale di conoscere, esplorare, comprendere e raffigurare ciò che già esiste, manifestando un interesse verso le leggi e le strutture.


Esplorazione dell'Esistente

La capacità di trovare tesori nascosti in ciò che già esiste, di vedere potenzialità inespresse, di raffinare e perfezionare il dato.


Come Si Manifestano: Caratteristiche e Missioni

Nelle Claviculae Angelorum, gli angeli con suffisso –YaH manifestano energie specifiche:


📚 Conoscenza Profonda e StrutturaGli Angeli in –yah hanno la dote generale di conoscere, esplorare, comprendere, raffigurare ciò che già esiste. La loro missione è lo studio approfondito della realtà, manifestando un impulso naturale verso l'investigazione dei misteri.


🔮 Rivelazione di MisteriSono spesso associati alla rivelazione di segreti e poteri occulti e all'amore per la contemplazione.


Esempio:

  • HaḤaŠiYaH (3-7 Dicembre): è legato alla rivelazione di misteri

⚠️ Gestione dei Limiti PersonaliL'energia YaH è particolarmente associata al superamento delle proprie insidie, in quanto YaH pone limiti (sperando vengano superati).


Esempio:

  • La'aWiYaH (11-16 Giugno): sebbene possieda la dote della disobbedienza, è anche l'unico caso di omonimia ed è particolarmente esposto a problematiche come il fulmine e la tempesta (passioni sregolate) da cui deve proteggersi


La polarità di YaH è visibile nel racconto della Genesi, dove YHWH tentò di confinare l'umanità ('Adam) in un luogo chiuso, un "Recinto attorno al tempo che stai vivendo" (Gan 'Eden), imponendo l'ordine di "non conoscere".


Esempi di Angeli YaH

  • Ha'aMiYaH: l'Angelo del lato oscuro, che esplora i segreti profondi

  • YaBaMiYaH: angelo legato alla conoscenza esoterica

  • LeHeḤiYaH: l'Angelo dell'armistizio e della crescita spirituale


La Dinamica tra 'EL e YaH: 

Essere e Divenire


La Natura dei Due Aspetti Divini

La distinzione fondamentale, secondo Sibaldi, è che queste due polarità divine rappresentano rispettivamente l'Essere e il Divenire, e la vera evoluzione o piena maturità spirituale consiste nella loro integrazione suprema.


'El (Elohiym):

  • Non si può comprendere in alcun modo

  • È pura Potenza di ciò che è oltre

  • Si sperimenta attraverso l'atto creativo

  • Opera attraverso rottura degli schemi esistenti

  • Simboleggia il DIVENIRE


Yahweh:

  • Richiede di essere soprattutto capito

  • Va di volta in volta superato una volta compreso

  • Si manifesta attraverso leggi e strutture

  • Opera attraverso raffinamento e perfezionamento

  • Simboleggia l'ESSERE


Mentre YaH richiede di essere capito attraverso le sue leggi e strutture, 'EL è pura forza creativa che non può essere compresa razionalmente.


La Tensione Creativa

Questa tensione creativa non è un difetto del sistema, ma il motore stesso dell'evoluzione. Nel percorso di crescita personale, spesso si manifesta come conflitto tra:

  • Impulso innovativo ('EL) vs Bisogno di stabilità (YaH)

  • Desiderio di creare il nuovo vs Necessità di comprendere l'esistente

  • Forza centrifuga dell'espansione vs Forza centripeta dell'approfondimento


Il contrasto tra i due aspetti è filosoficamente cruciale: la vera evoluzione consiste nell'integrazione suprema di queste polarità, come simboleggiato da Angeli il cui nome include entrambi i suffissi.


L'Integrazione Suprema

Alcuni nomi angelici, come YaHeHe'eL, contengono simbolicamente entrambe le sillabe (YaH e 'eL), rappresentando la possibilità di integrare queste due energie apparentemente opposte. Questo rappresenta il livello più alto di sviluppo spirituale: la capacità di essere simultaneamente:


  • Creatori e custodi

  • Innovatori e conservatori del meglio

  • Rivoluzionari e tradizionalisti saggi

  • Esploratori del nuovo e archeologi dell'eterno


Angeli come 'A'aLiYaH incarnano la capacità per cui 'ELoHiYM e YaHWeH, il Divenire e l'Essere, agiscono insieme. Questa integrazione suprema è la vera pienezza spirituale.


Implicazioni per la Crescita Personale


Riconoscimento della Propria Energia Dominante

L'energia dominante ('EL o YaH) influenza in modo determinante la missione e il carattere degli individui, definendo se l'individuo è portato al DIVENIRE (creazione e rottura dei limiti) o all'ESSERE (conoscenza e strutturazione della realtà esistente).


Identificare se la propria natura angelica è prevalentemente 'EL o YaH aiuta a:

  • Comprendere i propri talenti naturali

  • Riconoscere la propria missione evolutiva

  • Accettare le proprie modalità di apprendimento

  • Sviluppare le qualità complementari


Riconoscere l'energia dominante nel proprio "Io celeste" significa comprendere il proprio ruolo cosmico e trovare il modo più autentico per armonizzare essere e divenire.


Sviluppo Equilibrato


Chi ha energia predominante 'EL dovrebbe coltivare:

  • Pazienza nel perfezionamento delle proprie creazioni

  • Rispetto per la tradizione e la saggezza esistente

  • Capacità di approfondimento oltre l'impulso innovativo

  • Comprensione delle leggi che governano la manifestazione


Chi ha energia predominante YaH dovrebbe sviluppare:

  • Coraggio nell'innovazione e nella sperimentazione

  • Capacità di sintesi creativa delle conoscenze acquisite

  • Impulso alla manifestazione concreta delle comprensioni

  • Accettazione del cambiamento come legge evolutiva


La Danza delle Polarità

Il percorso di crescita più maturo prevede l'apprendimento di entrambe le modalità, creando una danza dinamica tra:

  • Fasi creative (energia 'EL) e fasi contemplative (energia YaH)

  • Momenti di espansione e momenti di consolidamento

  • Periodi di innovazione e periodi di integrazione


Applicazioni Pratiche



Nel Lavoro e nelle Relazioni

La comprensione di queste energie aiuta a:

  • Scegliere collaboratori complementari

  • Riconoscere i momenti appropriati per l'azione o la riflessione

  • Rispettare i tempi naturali di sviluppo dei progetti

  • Valorizzare le diversità invece di giudicarle


Nell'Evoluzione Spirituale

Queste energie offrono una mappa per:

  • Alternare fasi di studio e fasi di applicazione

  • Bilanciare ricerca interiore e servizio esteriore

  • Integrare misticismo e pragmatismo spirituale

  • Armonizzare essere e divenire

Conclusione


I suffissi 'EL e YaH rappresentano molto più di semplici convenzioni linguistiche: sono formule geroglifiche che indicano fasi principali del mutamento e della crescita dell'Io durante la scoperta dell'invisibile. Come chiavi filologiche delle Sacre Scritture ebraiche, esse rivelano i due modi complementari attraverso cui il divino guida l'evoluzione umana.


La comprensione di questi suffissi, secondo l'approccio di Sibaldi, non è meramente accademica ma trasformativa: riconoscerli, comprenderli e integrarli significa accedere a una mappa precisa del proprio percorso spirituale, dove ogni nome angelico diventa una formula energetica specifica per la crescita dell'anima.


La saggezza suprema non consiste nello scegliere una polarità contro l'altra, ma nell'imparare a danzare consapevolmente tra creazione e conservazione, tra innovazione e tradizione, tra essere e divenire, realizzando così l'unione degli opposti che caratterizza la piena maturità spirituale - quella stessa unione simbolicamente rappresentata da nomi come YaHeHe'eL che contengono entrambe le energie divine.


Questa distinzione tra la Forza Creativa ('EL) e la Forza Limitante (YaH) è alla base di tutta l'Angelologia di Sibaldi. Riconoscere quale energia ti chiama significa comprendere non solo chi sei, ma chi sei chiamato a diventare.

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