Per crescere... inizio con... il fare... e il risultato arriva da sé...
Spunti, pensieri, riflessioni, domande, approfondimenti, riassunti...
per cambiare
convinzioni, credenze, metodo, reazioni, conclusioni...
colgo... e... cresco... attraverso gli esercizi di psicologia antica.
Sipuouscirnecrescendo è un percorso che unisce psicologia antica e angelologia, secondo il metodo di Igor Sibaldi,
per trasformare convinzioni limitanti e ritrovare libertà interiore.
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L'Io Come Pronome, Non Sostantivo
L'Io Come Pronome, Non Sostantivo
Il problema linguistico:
In italiano, quando vuoi riferirti a te stesso, puoi solo dire "Io". Ma "Io" è un pronome, non un sostantivo - cioè non descrive COSA sei, ma funziona solo come un dito puntato verso di te.
La trappola:Siccome non abbiamo una parola per dire "la mia essenza autentica", finiamo per completare la frase "Io sono..." con ruoli e etichette:
"Io sono ingegnere"
"Io sono madre"
"Io sono timido"
Il problema di questa identificazione:
Quando dici "Io sono ingegnere", stai dicendo che TU e il ruolo di ingegnere siete la stessa cosa. Ma tu puoi cambiare lavoro - significa che non sei più tu?
Se dici "Io sono timido", stai dicendo che la timidezza È te stesso. Ma le persone possono diventare più sicure - significa che diventano qualcun altro?
La differenza sana:
Invece di "Io sono timido" → "In questo momento tendo a essere timido" Invece di "Io sono ingegnere" → "Attualmente lavoro come ingegnere"
Perché è importante:
Quando ti identifichi totalmente con ruoli e caratteristiche, diventa terrificante cambiarli perché senti che perderesti te stesso. Ma in realtà, tu sei qualcosa di più ampio e fluido di qualsiasi etichetta.
Il punto di Sibaldi: non abbiamo le parole per descrivere questa "essenza dinamica" che siamo veramente, quindi ci accontentiamo di definirci tramite quello che facciamo o come ci comportiamo.
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