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Angeli di Chi si Dà da Fare per gli Altri

Scritta blu su fondo arancio grigio con scritta blu che recita: ANGELO #36 MaNaDeʼeL מנדאל Il Centuplo delle Muraglie Trasformate. Quando il riconoscimento dei limiti diventa chiave per superarli, il coraggio di vedere le muraglie invisibili apre la liberazione e la forza di vivere autenticamente trasforma ogni prigionia in abbondanza centuplicata.

Angeli di Chi si Dà da Fare per gli Altri


Angeli di Chi si Dà da Fare per gli Altri — Gruppo angelico caratterizzato dalla missione di agire per gli altri e promuovere la liberazione dalle oppressioni e dai limiti, siano essi interiori o esterni. Operano attraverso il principio che la capacità di donare è direttamente proporzionale a quella di superare se stessi.

Natura e funzione del gruppo


Il gruppo dell'Altruismo e della Liberazione opera secondo il principio fondamentale che l'atto del "fare" per gli altri non significa attuare un piano già noto, ma fidarsi, osare e passare direttamente dall'esitazione alla scoperta. Questi angeli incarnano la transizione "da ciò che è ancora informe" per estendersi e conoscere "in ciò che è ancora invisibile".


La loro energia si basa sulla liberazione interiore (Chesed-Tiferet), che avviene quando gli ostacoli svaniscono e la volontà porta l'individuo a vivere come un libero cittadino dell'universo. Questa formula cabalistica rappresenta il passaggio dalla generosità (Chesed) alla bellezza armoniosa (Tiferet), dove l'energia liberata dal servizio raggiunge il suo equilibrio perfetto. La liberazione implica rompere i legami con il Sé-trascendente che impone regole fisse, per svincolare l'energia verso il servizio autentico.


I tre angeli del gruppo


29. ReYiY'eL (Insurrezioniele/Tumultiele) - 

L'Angelo Eroe e Liberatore

Dominazioni: 14-18 agosto


ReYiY'eL deriva dall'ebraico che significa "lite, insurrezione, tumulto" e rappresenta l'Angelo degli esorcisti. La sua missione è la liberazione dai nemici e dagli spiriti malvagi e la liberazione dalle catene, agendo come l'antica figura del cacciatore di demoni.


Doti caratteristiche:

  • Forza persuasiva e capacità di impersonare egregiamente il proprio ruolo

  • Magnetismo e maestosità quando si dedicano a liberare altri

  • Capacità esorcistica per rimuovere influenze negative

Rischi evolutivi:Se non utilizzano i loro doni straordinari e altruisti, le doti si trasformano in difetti e problemi. I ReYiY'eL egoisti diventano 

vittime di parassiti (falsi amici o partner vampireschi) o soffrono di ossessioni e fobie. È fondamentale che escano dal loro lungo periodo di "svezzamento" per non fallire "in modo più o meno ridicolo o tragico".

Come per gli altri angeli di questo gruppo, i Colonniele possono sviluppare paura della procreazione/maternità, rimandando la prima gravidanza per "timore reverenziale" verso quello che percepiscono come l'inizio del periodo decisivo e "maiuscolo" della vita.


30. 'OMae'eL (Colonniele) - L'Angelo del Sostegno e della Fecondità

Dominazioni: 18-23 agosto


Il Colonniele trae il nome dal concetto di colonna ('omnah) e dalla lettera mem, che simboleggia la casa, l'orizzonte protetto o il ventre materno - tutto ciò che rappresenta uno spazio sicuro e generativo. La loro energia celeste è: "La mia grande energia cerca un modello a cui obbedire".

Doti caratteristiche:

  • Funzione di colonna portante del sistema in cui si trovano

  • Forza generativa che porta armonia e fecondità in tutto

  • Operosità, generosità e dedizione esemplare

  • Capacità di creare bella e nobile discendenza

Manifestazioni tipiche:Questa energia si manifesta spesso in architetti, ostetrici, o artisti che lavorano in insiemi strutturati, come Carla Fracci o Gene Kelly. La loro felicità si trova nel consolidarsi in contesti "come una casa": istituzioni, scuole, squadre sportive o la propria dimora.


45. Ṣa'aLiYaH (Abbondantiele) - 

L'Angelo dell'Abbondanza e della Guarigione

Angeli: 3-7 novembre


Ṣa'aLiYaH deriva da Sal, che significa cesto o sacco pieno di abbondanza. La sua agenda è "Io tutelo tutto ciò che cresce". Sentono di avere un'abbondanza interiore troppo grande per sé e, non potendola sprecare, la donano agli altri.

Doti caratteristiche:

  • Guarire i malati e portare nutrimento e salute

  • Saper piegare i superbi con saggezza

  • Saper apprendere tutto ciò che è utile

  • Ogni talento "cresce e spinge alla generosità"

Condizione per il successo:Per utilizzare bene questa energia, è cruciale mettersi in proprio e non inserirsi negli ingranaggi della Bestia-CSC (Civiltà, Società e Cultura di Massa), dove correrebbero il rischio di essere sfruttati dalle autorità convenzionali che non comprendono la natura del loro dono.


Principi spirituali del gruppo


La scoperta attraverso l'azione

Per questi angeli, il "fare" ('aŠaH in ebraico) rappresenta un atto di fede e scoperta. Non si tratta di eseguire piani prestabiliti, ma di:

  • Fidarsi del proprio impulso altruistico

  • Osare andare oltre le proprie limitazioni

  • Passare direttamente dall'esitazione alla scoperta

  • Estendersi verso ciò che è ancora invisibile

La responsabilità totale

L'altruismo autentico richiede l'assunzione del cento per cento della responsabilità delle proprie azioni, senza aspettarsi che gli altri facciano la loro parte. Il timore di non essere all'altezza è l'unico ostacolo che impedisce di realizzare il proprio destino.


La trasformazione delle doti inutilizzate

Un principio fondamentale è che quando i doni di un individuo non vengono adoperati, essi si trasformano in un intralcio. Questo vale particolarmente per questo gruppo, dove l'energia altruistica non espressa può diventare:

  • Vittimismo che attira parassiti energetici

  • Ossessioni e fobie paralizzanti

  • Frustrazione che si manifesta come aggressività

  • Isolamento che impedisce il servizio

La liberazione come processo

La liberazione promossa da questi angeli avviene attraverso:

  1. Riconoscimento dei propri doni e della loro natura altruistica

  2. Superamento del timore di non essere all'altezza

  3. Azione coraggiosa nel servizio agli altri

  4. Scoperta di nuove capacità attraverso l'esperienza

  5. Espansione dell'Io attraverso il dono di sé

Modalità operative

Il servizio come auto-realizzazione



Questi angeli insegnano che il servizio autentico non è sacrificio ma auto-realizzazione. Agendo per gli altri, l'individuo:

  • Scopre le proprie capacità nascoste

  • Supera i limiti dell'ego ristretto

  • Accede a energie superiori

  • Diventa un cittadino libero dell'universo

L'importanza dell'autonomia

Paradossalmente, per servire efficacemente gli altri, questi angeli richiedono una forte autonomia personale. Devono:

  • Mettersi in proprio invece di essere ingranaggi di sistemi

  • Seguire la propria guida interiore

  • Rifiutare lo sfruttamento delle loro capacità

  • Mantenere la propria integrità nel servizio

Rischi e sfide comuni

Il periodo di "svezzamento"


Tutti e tre gli angeli attraversano un lungo periodo di preparazione prima di manifestare pienamente le loro capacità. I rischi includono:

  • Impazienza nel voler servire prima di essere pronti

  • Sottovalutazione delle proprie capacità in crescita

  • Isolamento eccessivo durante la preparazione

  • Scoraggiamento di fronte alle difficoltà iniziali

Lo sfruttamento delle capacità

La generosità naturale di questi angeli li espone al rischio di:

  • Essere sfruttati da persone opportuniste

  • Dare troppo senza ricevere equilibrio

  • Perdere autonomia in sistemi che li utilizzano

  • Esaurimento energetico per eccesso di donazione

Conclusione


Gli Angeli di Chi si Dà da Fare per gli Altri rappresentano il motore spirituale che trasforma l'energia personale in servizio universale. Il loro insegnamento fondamentale è che la vera realizzazione personale avviene attraverso il superamento di sé nel servizio agli altri, ma questo servizio deve essere autentico, autonomo e basato sulla scoperta continua delle proprie capacità.

Questi angeli dimostrano che l'altruismo non è rinuncia a se stessi, ma espansione di se stessi verso dimensioni più ampie dell'essere. La loro energia libera tanto chi serve quanto chi è servito, creando un circolo virtuoso di crescita e liberazione collettiva che contribuisce all'evoluzione dell'intera umanità.

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