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Coraggio egocentrico

Scritta blu su fondo arancio grigio con scritta blu che recita: ANGELO #36 MaNaDeʼeL מנדאל Il Centuplo delle Muraglie Trasformate. Quando il riconoscimento dei limiti diventa chiave per superarli, il coraggio di vedere le muraglie invisibili apre la liberazione e la forza di vivere autenticamente trasforma ogni prigionia in abbondanza centuplicata.

Coraggio Egocentrico


Coraggio Egocentrico — Il coraggio di esprimere il proprio Io autentico e i propri desideri più profondi, assumendo la responsabilità di essere se stessi anziché adeguarsi al "mondo degli altri". Rappresenta un aspetto essenziale dello sviluppo interiore, necessario per trasformare il potenziale spirituale in manifestazione concreta nel mondo.


Definizione e natura

Il Coraggio Egocentrico non va confuso con il narcisismo o l'egoismo distruttivo. Si tratta invece di un amor proprio responsabile che permette all'individuo di riconoscere il valore della propria unicità e di accettare la responsabilità di esprimerla pienamente. È l'impulso eroico e individualista a perseguire la propria crescita senza farsi frenare dal timore di apparire egoista.

Questo tipo di coraggio nasce dalla comprensione che l'Io autentico non conosce misura e che, quando è il nostro Io più profondo a guidarci verso ciò che desideriamo, non c'è nulla da temere. La paura di essere egoisti spesso nasconde una difficoltà nell'accettare e ricevere, e chi non sa ricevere non può nemmeno dare autenticamente.


Connessione con Geburah

Il Coraggio Egocentrico è strettamente connesso agli insegnamenti della Sephirah Geburah, che promuove lo sviluppo della forza centripeta - la capacità di raccogliere, concentrare e dirigere verso l'interno le proprie energie disperse.

In particolare, questo concetto è incarnato dall'Angelo 'ANiY'eL, conosciuto come "l'Angelo dell'Io Trionfante", il cui nome deriva da Anì che in ebraico significa "io". Il suo compito è far comprendere l'importanza di avere un Io enorme che si definisce come "il mio io è il Dio creatore".


Caratteristiche fondamentali


L'autenticità come atto di coraggio

Il coraggio (dal latino cor, "cuore") è l'azione che rivela l'autenticità di sé e permette di scoprire quanto è grande ciò che è veramente nostro. Non si tratta di arroganza, ma della necessità spirituale di non nascondere i propri talenti per paura del giudizio altrui.


Il superamento dell'Autòs

Il Coraggio Egocentrico è necessario per battere l'Autòs - la forma-pensiero limitante che l'individuo si è costruito su di sé. Questa forma-pensiero rappresenta tutte le definizioni rigide che ci siamo dati ("sono così", "non sono capace di", "non merito") e che impediscono l'espansione della nostra vera natura.


Il coraggio del desiderio

Una componente essenziale del Coraggio Egocentrico è il coraggio del desiderio - la capacità di riconoscere e perseguire i propri desideri autentici senza vergogna o senso di colpa. Desiderare è un atto di coraggio perché:

  • Rivela chi siamo veramente

  • Ci espone alla possibilità del rifiuto

  • Richiede di uscire dalla zona di comfort

  • Implica l'accettazione della propria grandezza

L'atrofia del desiderio si verifica quando il coraggio del desiderio cede il posto all'ansia del desiderio. Come ricorda l'insegnamento di Giacomo, "chiedete e vi sarà dato" - ma chi non chiede "non ha ancora cuore".


Resistenze e fraintendimenti


La percezione sociale dell'egocentrismo

Agli occhi di coloro che ragionano in termini collettivi ("noi", "voi", "loro"), l'esigenza individuale dell'"io" suona molesta e viene percepita come presunzione o egocentrismo. L'individuo che segue l'impulso a essere se stesso, invece di conformarsi alle aspettative altrui, rischia di apparire:

  • Irragionevole

  • Irresponsabile

  • Irrilevante per la collettività

  • Narcisista o presuntuoso

Il falso narcisismo della modestia

Paradossalmente, ciò che la razionalità comune definisce "narcisismo" è spesso l'unico modo per superare il vero narcisismo - quello nascosto dietro la falsa modestia e il conformismo. Il timore di staccarsi da ciò che si ritiene socialmente accettabile è considerato il fondamento di tutti i narcisismi reali.

Chi sviluppa un orgoglio basato sulla propria "normalità" o "modestia" spesso impedisce a se stesso di crescere, bollando come orgogliosi coloro che invece desiderano scoprire il nuovo e manifestare il proprio potenziale.


Manifestazioni pratiche

Carenze dell'integrazione

Chi non ha sviluppato il Coraggio Egocentrico tende a:

  • Sottovalutare i propri talenti per falsa modestia

  • Evitare responsabilità che il proprio potere comporterebbe

  • Scambiare la codardia per bontà o altruismo

  • Sottomettersi alle aspettative altrui perdendo la propria direzione

  • Temere di accorgersi dei propri limiti e possibilità di crescita

Sviluppo equilibrato

Il Coraggio Egocentrico, quando ben integrato, si manifesta come:

  • Accettazione consapevole del proprio potere personale

  • Capacità di ricevere oltre che di dare

  • Assunzione di leadership quando necessario

  • Espressione autentica dei propri talenti e visioni

  • Perseguimento coraggioso dei propri obiettivi di crescita

Funzione evolutiva

Strumento di trasformazione

Il Coraggio Egocentrico non è un fine ma uno strumento indispensabile per:

  • Trasformare il potenziale in azione concreta

  • Convertire l'ispirazione in manifestazione tangible

  • Passare dal sogno alla realizzazione

  • Evolvere dalla dipendenza all'autonomia spirituale

Superamento del conformismo spirituale

Questo tipo di coraggio permette di superare anche il conformismo nell'ambito della crescita personale - la tendenza a seguire percorsi spirituali solo perché socialmente accettati o "spiritualmente corretti", invece di seguire la propria chiamata autentica.


Equilibrio e integrazione

Evitare gli estremi

Come ogni forza spirituale, il Coraggio Egocentrico richiede equilibrio:

  • Troppo poco: porta alla sottomissione, alla perdita di direzione, all'incapacità di manifestare i propri doni

  • Troppo: può degenerare in autoritarismo, insensibilità verso gli altri, isolamento

Integrazione con le altre virtù

Il Coraggio Egocentrico deve essere integrato con:

  • Compassione: per non perdere l'empatia verso gli altri

  • Saggezza: per discernere quando e come esprimere il proprio potere

  • Umiltà: per riconoscere che l'Io autentico è al servizio di qualcosa di più grande

  • Responsabilità: per usare il proprio potere al servizio del bene comune

Conclusione

Il Coraggio Egocentrico rappresenta una delle competenze più sottovalutate nel percorso di crescita personale. In una cultura che spesso confonde l'autenticità con l'egoismo e la forza interiore con l'arroganza, sviluppare questo tipo di coraggio diventa un atto rivoluzionario di auto-liberazione.

Non si tratta di diventare insensibili agli altri, ma di smettere di tradire se stessi per compiacere gli altri. È il riconoscimento che ognuno di noi ha una missione unica da compiere nel mondo, e che nascondere i propri doni per falsa modestia è, paradossalmente, il più grande atto di egoismo che si possa compiere - perché priva il mondo di quello che solo noi possiamo offrire.

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