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Mare (Metafora del)

Scritta blu su fondo arancio grigio con scritta blu che recita: ANGELO #36 MaNaDeʼeL מנדאל Il Centuplo delle Muraglie Trasformate. Quando il riconoscimento dei limiti diventa chiave per superarli, il coraggio di vedere le muraglie invisibili apre la liberazione e la forza di vivere autenticamente trasforma ogni prigionia in abbondanza centuplicata.

Mare (metafora del)


Nel Corpus Sibaldianum, il Mare è una metafora centrale che indica la dimensione collettiva dell’esistenza: l’insieme dei condizionamenti sociali, delle necessità materiali, delle abitudini condivise e delle correnti culturali che tendono a sommergere l’individuo, trascinandolo in una vita non scelta consapevolmente.


Il Mare non è un luogo fisico ma una condizione esistenziale. Rappresenta il “mondo di tutti”, in cui l’essere umano vive quando agisce secondo ciò che si fa, si pensa e si desidera comunemente, anziché seguire la propria direzione interiore. È la sfera della normalità conformista, della ripetizione, dell’inerzia collettiva.


Origine simbolica


La metafora del Mare deriva principalmente dal racconto biblico del passaggio del Mar Rosso (Esodo 14). Nell’interpretazione di Igor Sibaldi, l’episodio non descrive un evento miracoloso in senso fisico, ma un processo psicologico ed evolutivo: le acque rappresentano la massa dei condizionamenti collettivi che si separano quando l’individuo riconosce e attiva la propria energia angelica.


I 72 Nomi pronunciati da Mosè non sono formule magiche, ma simboli delle 72 vie individuali attraverso cui è possibile attraversare il Mare senza esserne sommersi. Le acque non scompaiono: si aprono solo per chi ha una rotta propria.


Significato nel sistema angelologico


Nel sistema di Sibaldi, il Mare assume diversi livelli di significato, tra loro complementari:

  • Cosmologico: è il Tehom, l’Abisso primordiale della Genesi, la massa informe che precede la separazione e la nascita della forma.

  • Psicologico: è la vastità dell’essere che la mente ordinaria (l’io) non riesce a contenere; l’individuo si percepisce come una “barca” senza riconoscere di essere l’oceano.

  • Evolutivo e simbolico: è la vita quotidiana vissuta sotto il dominio della CSC (Civiltà, Società, Cultura di massa).

  • Iniziatico: è il luogo della dissoluzione dell’io vecchio, necessario alla rinascita dell’individualità autentica.


Attraversare il Mare


Attraversare il Mare “all’asciutto” significa vivere nella dimensione collettiva senza esserne trascinati. L’individuo continua a partecipare alla vita sociale, lavorativa e relazionale, ma non perde la propria direzione interiore. È “nel mondo ma non del mondo”.

Chi non conosce la propria energia angelica viene invece sommerso: i soldati del Faraone simboleggiano coloro che obbediscono a un’autorità esterna (morale, ideologica, culturale) senza una verifica interiore, e per questo affogano nelle correnti della massa.


Caratteristiche del Mare

  • Non è malvagio: il Mare non è il Male, ma una forza impersonale e indifferente all’individuo.

  • È necessario: non va evitato, ma attraversato; il confronto con il Mare permette di scoprire la propria rotta.

  • È democratico: travolge chiunque, indipendentemente da intelligenza, cultura o potere, se manca una direzione personale.

  • Cambia forma ma non natura: in ogni epoca assume volti diversi (religione, ideologia, mercato, social media), ma svolge sempre la stessa funzione di omologazione.


Funzione evolutiva

Il Mare è la prova fondamentale dell’individualità. Solo chi accetta di attraversarlo seguendo il proprio Angelo può raggiungere la Terra Promessa, intesa come stato di coincidenza tra io, vita vissuta e verità interiore. I 72 Angeli rappresentano le 72 modalità possibili di attraversamento: non esiste una via valida per tutti, ma una via specifica per ciascuno.


Voci correlate


Approfondimento

Per un’analisi estesa del concetto di Mare, dei suoi livelli simbolici (cosmologico, psicologico, evolutivo e iniziatico) e delle sue applicazioni pratiche nell’angelologia di Igor Sibaldi, vedi l’articolo:


Attraversare il Mare. Il simbolismo dei condizionamenti e le vie angeliche della libertà individuale


L’articolo sviluppa la metafora del Mare in relazione ai 72 Angeli, al passaggio del Mar Rosso, alla CSC (Civiltà, Società, Cultura di massa) e ai concetti di Porto, Naufragio e Terra Promessa, includendo esempi operativi e casi specifici (tra cui YeYaLe’eL).

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