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Il Potere Creativo della Parola:

  • 16 lug 2025
  • Tempo di lettura: 4 min

L'Insegnamento Rivoluzionario

Un mago e uuna bambina con libro in mano su sfondo cielo e deserto
Il Potere Creativo della Parola


Non Possiamo Non Creare


"Ricordiamoci che è impossibile fare diversamente: non creare con le parole." Questa affermazione, apparentemente semplice, racchiude uno dei principi più profondi sulla natura creativa dell'essere umano.

Ogni parola che pronunciamo non è mai neutra. Ogni frase che formuliamo, ogni pensiero che verbalizziamo internamente o esternamente, sta letteralmente tessendo la trama della nostra realtà. Non si tratta di una metafora poetica, ma di una legge psicologica fondamentale: siamo creature costantemente creative, che lo vogliamo o no.


La Trappola degli Obiettivi del Passato


Il problema non è la nostra incapacità di creare, ma la nostra inconsapevolezza di ciò che stiamo creando. "L'importante è decidere cosa si vuole creare veramente ora, altrimenti resta sempre inserito quello che volevamo creare allora... e otteniamo proprio quello."

Questa osservazione tocca il cuore di molte insoddisfazioni esistenziali. Spesso ci troviamo a vivere vite che sembrano non appartenerci, a perseguire obiettivi che non ci rispecchiano più, a ripetere schemi che non ci servono. Perché accade questo? Perché la nostra mente continua a lavorare con i "programmi" del passato, con gli obiettivi che avevamo formulato in epoche precedenti della nostra vita.


Il Bambino Che Crea Naturalmente


Da bambini eravamo maestri inconsapevoli di questa arte. Il bambino, attraverso il gioco, la fantasia, le parole, crea costantemente nuovi mondi, nuove possibilità, nuove realtà. Non si chiede se sia possibile o impossibile: semplicemente crea.

Crescendo, però, iniziamo a dubitare di questo potere. Iniziamo a credere che le parole siano "solo parole", che i pensieri siano "solo pensieri". Aiutati in questo dagli "Adulti". Ma possiamo riscoprire quella naturalezza infantile: abbiamo sempre creato, stiamo sempre creando, creeremo sempre. La questione è diventare consapevoli di questo processo. Lasciando andare gli insegnamenti ricevuti ormai obsoleti, anacronistici, oggi.


La Responsabilità della Scelta Consapevole


Questa consapevolezza porta con sé una grande responsabilità. Se è vero che non possiamo non creare, allora ogni momento diventa un'opportunità di scelta consapevole. Cosa vogliamo veramente manifestare nella nostra vita? Quali parole vogliamo usare per descrivere la nostra realtà? Quale futuro vogliamo invocare attraverso il nostro linguaggio?

Spesso continuiamo a ottenere risultati del passato perché continuiamo a usare le parole del passato, a formulare gli stessi pensieri, a ripetere gli stessi schemi verbali. Per cambiare la nostra realtà, dobbiamo cambiare il nostro vocabolario esistenziale.


Costruire un Vocabolario "Arca di Noè" (Igor Sibaldi)


Prima di trasformare la nostra realtà attraverso le parole, dobbiamo liberarci dal vocabolario convenzionale che ci tiene intrappolati. La maggior parte di noi utilizza un linguaggio "di seconda mano", fatto di parole ereditate, frasi fatte, espressioni mitiche che non hanno più alcun legame con la nostra esperienza reale.

È tempo di costruire quello che Igor Sibaldi chiama un vocabolario "Arca di Noè": un linguaggio nuovo, personale, autentico, che salvi solo le parole davvero utili alla nostra evoluzione. Questo significa abbandonare le parole che ci limitano ("non posso", "è impossibile", "non sono capace") ma anche quelle che ci illudono con false grandezze ("destino", "karma", "universo che provvede") e quelle mitiche ("Politica", "Popolo").

Il nostro nuovo vocabolario deve essere più intimo, più preciso, più aderente a ciò che realmente sperimentiamo. Questo non è cinismo, ma realismo creativo: utilizzare parole che ci mantengano in contatto con la nostra esperienza diretta, con il nostro conoscere autentico, piuttosto che con costruzioni mentali preconfezionate, e parole con il nostro significato e non quello degli altri, chiunque sia.


Esercizi Pratici per la Creazione Consapevole


Possiamo iniziare questo processo di trasformazione attraverso alcuni esercizi pratici:

L'Inventario Verbale: Osserva le parole che usi più frequentemente per descrivere te stesso, la tua vita, i tuoi progetti. Quali di queste parole creano espansione e quali creano limitazione? Quali sono davvero tue e quali hai semplicemente ereditato?

La Riformulazione Creativa: Ogni volta che ti accorgi di usare un linguaggio limitante, fermati e riformula la frase in modo più creativo e possibilistico.

Non si tratta di autoinganno, ma di aprire nuove possibilità.

L'Obiettivo Presente: Chiediti regolarmente: "Cosa voglio creare ora?" Non domani, non quando sarò pronto, ma ora. Questo ti aiuta a sganciare la tua creatività dai programmi del passato.

La Verifica Costante: Chiediti costantemente cosa sto ottenendo con quello che sto facendo? È ancora quello che voglio ottenere? È ancora utile nella mia vita tutto questo? Sono disposta/o a rinunciare a tutto quello che sto ottenendo? Questa pratica ti mantiene in contatto con la realtà presente dei tuoi risultati e ti permette di correggere la rotta quando necessario e a lasciare andare i guadagni che pensi di voler ancora avere.


La Parola Come Ponte Verso l'Autentico


Imparare a usare consapevolmente il potere creativo della parola è uno dei modi più diretti per entrare in contatto con la nostra natura più autentica. Quando diventiamo consapevoli del nostro potere creativo, quando iniziamo a scegliere deliberatamente cosa creare attraverso le nostre parole, ci stiamo allineando con chi siamo veramente.

Il linguaggio diventa così non solo un mezzo di comunicazione, ma un vero e proprio strumento di trasformazione personale e di conoscenza di sé.


Conclusione: Il Coraggio di Creare Consapevolmente


"Otteniamo proprio quello" che creiamo attraverso le nostre parole. Questa non è una minaccia, ma un'opportunità straordinaria. Significa che abbiamo in mano gli strumenti per trasformare la nostra realtà, per dare forma ai nostri desideri più autentici, per manifestare la versione migliore di noi stessi.

Il primo passo è riconoscere che stiamo già creando. Il secondo è decidere di farlo consapevolmente. Il terzo è avere il coraggio di usare parole nuove per una vita nuova.

Non possiamo non creare. Ma possiamo scegliere cosa creare. E questa scelta, fatta momento per momento, parola per parola, può trasformare completamente la nostra esistenza.

Otteniamo sempre e solo quello che vogliamo.


Per approfondire il concetto di "Arca di Noè" secondo Igor Sibaldi, si veda:


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