Dalle Stelle all'Arte: La Via di Liberazione secondo Igor Sibaldi
- 27 ago 2025
- Tempo di lettura: 11 min
Aggiornamento: 4 nov 2025
💬 Esplora l'angelologia e tutti i temi trattati da Igor Sibaldi
attraverso gli articoli e il glossario del sito "Si può uscirne crescendo".
Un assistente AI che conosce tutto il contenuto pubblicato e si aggiorna continuamente. Fai una domanda e raccontami com'è andata –
ogni feedback mi aiuta a migliorare questo strumento.

Dalle Stelle all'Arte:
La Via di Liberazione secondo
Igor Sibaldi
Come smettere di obbedire alle "stelle moderne"
e ritrovare la propria creatività interiore
"La strana obbedienza [...] tutti obbedienti" *
Sintesi personale elaborata della conferenza del 21 agosto 2025 dal titolo
"Igor Sibaldi -
La vita è più influenzata dall'arte o dalle stelle?"
Festival della Bellezza L'Arte nell'Arte
è un filologo, filosofo, studioso di testi antichi, traduttore, noto per le sue letture originali di miti, testi religiosi e simboli culturali. Attraverso un linguaggio accessibile ma profondo, propone una visione della vita basata sulla libertà interiore, sull'autorità personale e sulla creatività come via di liberazione.
Nota sulla trascrizione: In questo articolo, le citazioni esatte di Sibaldi sono in corsivo con un asterisco (*), mentre le parafrasi o i concetti riformulati sono in grassetto con due asterischi (**).
La Tesi Centrale
Secondo Igor Sibaldi,
il cuore della questione è dove collochiamo il "principio di autorità supremo".
La società ci ha condizionati a cercarlo sempre fuori - nelle stelle, nei governi, nelle masse - mentre i testi antichi (e l'Arte) ci indicano un'altra verità, la verità vera:
per essere davvero liberi, dobbiamo riconoscere che questa autorità è dentro di noi.
Di seguito gli argomenti che tratta per dimostrare questa intuizione.
Il Quesito Iniziale: Arte o Stelle?
Igor Sibaldi
affronta una domanda apparentemente leggera:
"La vita è più influenzata dall'arte o dalle stelle?" *,
ma la trasforma in una profonda riflessione sulle forze che ci condizionano.
La domanda contrappone arte (libera creazione individuale) e stelle (necessità imposta da potenze dell'universo). Anticamente, la risposta sarebbe stata senza dubbio "le stelle".
1. Il Significato delle "Stelle" e la loro Evoluzione
Le "Stelle" nell'Antichità
Per gli antichi, le stelle erano forze fondamentali che influenzavano profondamente la vita:
Testimonianze geografiche: I tropici (Tropico del Cancro, Tropico del Capricorno) prendono il nome da costellazioni astrologiche. "Tropicos" in greco significa "giro" * - il tropico del Cancro è dove il sole è allo zenit quando entra nella costellazione del Cancro (21 giugno, solstizio d'estate)
Testimonianze artistiche: Dante attribuiva ai Gemelli la sua intelligenza
nel Paradiso (canto XXII, vv. 112-114):
"O gloriose stelle, o lume pregno
di gran virtù dal quale io riconosco
tutto, qual che si sia, 'l mio ingegno."
Riconosco che tutto il mio ingegno deriva da voi stelle;
Nel Purgatorio (canto XVI, v. 72) scrive anche:
"Lo cielo i vostri movimenti inizia;"
le stelle determinano gli avvii di ogni cosa
Testimonianze architettoniche: Le cattedrali gotiche, come il Duomo di Milano, presentano sempre segni zodiacali
La Memoria Linguistica delle Stelle
Il linguaggio conserva questa memoria astrale in due verbi fondamentali:
Considerare: da cum-siderare, letteralmente "tenere conto delle stelle" ** - essere prudenti, seguire le autorità
Desiderare: da de-siderare, "non curarsi delle stelle" ** - voler qualcosa di diverso da ciò che impongono. Il prefisso "de-" indica allontanamento (come in "insistere" - stare lì, "desistere" - andare via)
Ogni giorno siamo chiamati a questa scelta:
considerare o desiderare **.
L'Abbassamento delle "Stelle" nell'Era Moderna
Sibaldi mostra come le "stelle" – intese come le potenze supreme che determinano la tua vita e il tuo modo di pensare – si siano "abbassate" nel corso dei secoli per una sorta di "miopia" dell'umanità:

Prima erano le costellazioni nell'astrologia antica *
Poi i pianeti
(più vicini delle costellazioni) *
Poi re e imperatori *
Poi papi e santi *
Poi i governi *
Oggi: le star dello spettacolo e le masse *
Gli influencer (aggiungiamo oggi)
Differenza cruciale: Le antiche costellazioni influenzavano tutti democraticamente. Le "stelle" attuali influenzano noi senza essere a loro volta condizionate da poteri superiori.
Ma ogni giorno, nella vita personale, siamo obbligati a questa scelta fondamentale: considerare (seguire le autorità) o desiderare (seguire la nostra creatività) **... quindi meglio prepararsi a decidere la scelta migliore per noi stessi e non per "loro-noi", altrimenti...
2. La Profezia dei Vangeli: L'Autorità Interiore
Sibaldi trova nelle parole di Gesù una previsione straordinaria di questo abbassamento del cielo:
"Il regno di Dio è dentro di voi" * (Luca 17) - non cercarlo fuori.
Precisazione linguistica: Nel testo greco originale si dice proprio
"dentro di voi", non "in mezzo a voi" come spesso tradotto erroneamente
"Dio è in voi e voi siete in Dio" * (Giovanni 17) - l'autorità suprema è interiore
"Voi siete dei" * (Giovanni 10) - ogni persona ha potere creativo divino
Queste parole, non sono state recepite dal cristianesimo istituzionale ma sono la chiave per comprendere l'arte. Gesù aveva previsto che il "principio di Autorità Supremo" non doveva essere cercato fuori ma dentro di noi .
Nell'arte, ogni artista mette in pratica questo principio imitando Dio "creando" le proprie opere **.
3. Il Potere Liberatorio dell'Arte
L'Arte come Imitazione di Dio
Sibaldi reinterpreta la Genesi come manuale di creatività:
Errore di traduzione: Non "Dio creò" ma "Dio sta creando" *
(verbo ebraico ברא (bara) al presente)
Shamaim (cielo) = letteralmente "l'oceano dei progetti" *
(maim = oceano, shem = nome/schema/progetto), tutto ciò che è ancora possibile
Eretz (terra) = "le cose che si sono già realizzate" *, ciò che è già in corso
Elohim (Dio) = "l'avvenire, il futuro" * che può essere anche il tuo futuro personale
Il Processo Creativo Universale
Primo atto creativo: Dividere nettamente tra ciò che esiste già e ciò che può ancora nascere.
Esempio dello scrittore in libreria: "Vai in libreria. Se trovi qualcosa che ti interessa, bene, avrai da leggere. Se non trovi niente che ti interessa, crealo tu - significa che il tuo shamaim è abbondante e la tua terra è scarsa" **.
Sintesi: Non "ripetere il mondo", ma crearlo di nuovo.
4. L'Astrologia Popolare come Controllo Sociale
L'Autorità "Indiscutibile e Inspiegata"
Sia l'astrologia popolare che governi e media presentano un'autorità che è:
Indiscutibile: ciò che dicono è così e basta
Inspiegata: non spiegano il perché delle loro decisioni o criteri
Lo Studio di Theodor W. Adorno:
La Manipolazione degli Oroscopi
Il filosofo Theodor Adorno analizzò gli oroscopi del Los Angeles Times negli anni '50, scoprendo una manipolazione sistematica mirata a promuovere la dipendenza psicologica e il conformismo sociale, rassicurando gli individui sull'inevitabilità delle condizioni esistenti e paralizzando la loro volontà di cambiare la realtà oggettiva, rafforzando così lo status quo ** ("Stelle su Misura: L'astrologia nella società contemporanea", 1957, basato sull'analisi degli oroscopi del 1952-1953):
Frequenza di citazioni negli oroscopi (Studio di Adorno - Los Angeles Times anni '50):

Il messaggio implicito:
"Dai poco spazio agli esperti, molto spazio ai superiori che sono sempre tuoi amici" **.
I Comandi Nascosti
Esempi di oroscopi analizzati:
"La giornata può essere difficile se non siete disposti a collaborare e adattarvi alle condizioni attuali" *
"Dovete essere cauti con i colleghi ed evitare dispute che potrebbero diminuire la stima presso i superiori" *
Il pattern è chiaro: obbedienza, adattamento, non disturbare il potere **.
5. Come Riconoscere
le "Stelle Moderne" nella Vita Quotidiana
Nei Media e nell'Informazione
Selezione dei fatti: Tra milioni di eventi quotidiani, perché proprio questi vengono scelti? "Chi ha selezionato questi fatti tra i milioni possibili? Perché proprio questi?" **
Guerra in Ucraina: Esempio di "obbedienza calcistica" - devi tifare per i "buoni" contro i "cattivi" senza poter dire "io non prendo posizione, mi dà fastidio che si ammazzino persone" *
Nei Social Media
Gli influencer: Nuove "stelle abbassate" che dettano mode, opinioni, stili di vita
La dinamica like/followers: Nuovo oroscopo quotidiano che ti dice se "va tutto bene" o meno
L'algoritmo: Autorità invisibile che seleziona cosa devi vedere senza spiegarti i criteri
Nella Pressione Sociale
Il "noi" contro l'"io": Se dici sempre "noi pensiamo", "noi crediamo", stai perdendo contatto con il tuo punto di vista unico
Il conformismo delle cause: Anche i movimenti più libertari non sopportano un "io" che pensi diversamente dal "noi" del gruppo
6. Perché Obbediamo?
Il Meccanismo Psicologico
Sibaldi identifica tre ragioni che ci legano all'obbedienza delle "stelle" attuali:
1. Narcisismo
"Dentro di te c'è un io migliore di te, ma tu lo zittisci dicendo: mi piaccio così come sono" **. Blocchiamo la nostra evoluzione interiore per paura del cambiamento.
2. Senso di Colpa
"So che è sbagliato dire che vado bene così, le mie sconfitte me lo dimostrano" **. Riconosciamo inconsciamente che qualcosa non funziona.
3. Sensazione di Pericolo
"Le cose non vanno bene, ho bisogno di protezione" **. Cerchiamo un'autorità esterna che ci rassicuri.
Questo circolo vizioso ci spinge a cercare autorità indiscutibili e inspiegabili ** - proprio come l'astrologia popolare, i governi o i media che non spiegano mai i loro criteri di scelta.
7. Il Nemico della Liberazione:
Il "Semicolto"
Sibaldi identifica nel "semicolto" ** il maggiore ostacolo alla libertà interiore.
Caratteristiche del Semicolto:
Informato ma superficiale: Non ha mai approfondito niente, sa un po' di tutto, ma senza profondità
Conformista per paura: Segue sempre l'opinione dominante. Ha paura di apparire/essere fuori dal gruppo
Blocca chi va oltre: Non capisce livelli di profondità diversi, non capisce il nuovo, e blocca chi vuole andare oltre
Il Problema per gli Estroversi:
Se sei estroverso (cerchi approvazione degli altri), il giudizio dei semicolti ti paralizzerà. Negli occhi del semicolto che ti ascolta passerà la scritta: "memoria troppo piena, non capisco cosa stai dicendo" *.
Soluzione: "Se sei estroverso, fai finta di essere introverso" * - sposta temporaneamente il centro di validazione da fuori a dentro.
8. I Tre Passi per la Liberazione Creativa
1. Decidi Tu Cosa è "Cielo" e Cosa è "Terra"
Non lasciare che gli altri ti dicano cosa è possibile, i loro limiti. Se ciò che esiste non ti piace o ti annoia, cerca ciò che è diverso, i tuoi progetti non ancora realizzati.
2. Rivendica la Tua Libertà Artistica
Come un pittore che vede le cose "come le vede solo lui" , non come "ci si aspetta che siano" . Sii un artista, non un artigiano-funzionario.
3. Abbraccia l'Incertezza Creativa
Il tuo io è più grande di te e cresce rapidamente
Non avere certezze, gioisci del dubbio *, cresci con il dubbio, non con le certezze
Se avessi certezze, smetteresti di scoprire
9. Applicazioni Pratiche nella Vita Quotidiana
Nei Media e Informazione
Sviluppa il pensiero critico: Le autorità che non spiegano i loro criteri sono sospette
Cerca fonti originali: Privilegia chi spiega i propri metodi di selezione
Nelle Decisioni Personali
Domandati sempre: "È considerare o desiderare?" **
Se tutti dicono la stessa cosa, cerca il tuo punto di vista unico
Non cercare sicurezza nell'obbedienza, ma nella capacità creativa
Nel Lavoro e Creatività
Identifica il tuo shamaim: Cosa vedi di possibile che non esiste ancora?
Non accontentarti dell'esistente se non ti soddisfa
Crea invece di consumare: Ogni atto creativo è una liberazione
Nelle Relazioni
Mantieni spazi per il tuo "io": Anche nelle relazioni intime
Non dare consigli su questo percorso: Ognuno deve trovare la sua via
10. La Trasformazione:
Da Burattino a Persona Libera
Sibaldi conclude con l'immagine di Pinocchio che, diventato bambino vero, guarda il burattino che era e dice: "Com'ero buffo quando ero burattino!" *
Non rimorso o giudizio, ma un affettuoso superamento ** di una condizione di obbedienza (i fili del burattinaio erano le "stelle" che lo dominavano) verso libertà e autodeterminazione.
Le "stelle moderne" perdono il loro potere quando ritroviamo la capacità di creare anziché solo consumare , di desiderare anziché solo considerare .
L'arte non è solo pittura o letteratura: è ogni atto che nasce dalla divisione consapevole tra ciò che esiste già e ciò che può ancora nascere . È il coraggio di dire "quello che c'è non mi basta, io vedo dell'altro" .
Liberarsi dall'obbedienza alle "stelle moderne"
non significa rifiutare ogni forma di guida,
ma riscoprire che l'unica autorità degna di questo nome
è quella che nasce dentro di noi.
L'arte, in questo senso, non è solo creare opere belle,
ma vivere consapevolmente, scegliendo ogni giorno
tra ciò che è e ciò che potrebbe essere.
La vera libertà non si conquista, si crea.
Ogni giorno, in ogni scelta tra considerare e desiderare.

Le Tre Dichiarazioni per la Liberazione Creativa
Per integrare questo insegnamento nella tua vita quotidiana, ecco tre dichiarazioni da ripetere quando senti il richiamo delle "stelle moderne":
1. "IO DECIDO COSA È POSSIBILE"
"Non accetto passivamente ciò che esiste. Distinguo chiaramente tra ciò che è già stato fatto (e mi annoia) e ciò che vedo come possibile ma non ancora realizzato. Il mio shamaim è vasto e posso attingervi liberamente."
2. "IO SONO LIBERO DI VEDERE CON I MIEI OCCHI"
"Come un artista vero, vedo le cose come le vedo solo io, non come ci si aspetta che le veda. Non sono un funzionario della realtà altrui, ma il creatore della mia visione unica del mondo."
3. "IO CRESCO NELL'INCERTEZZA"
"Il mio io è più grande di me e si espande continuamente. Non cerco certezze che mi limitino, ma gioisco dei dubbi che mi fanno scoprire. Ogni giorno posso reinventare me stesso partendo dal principio."
Tabella riassuntiva dei concetti chiave:
Concetto | Definizione | Esempio |
Considerare | Seguire le autorità esterne, accettare ciò che è imposto o ritenuto "giusto" | Segui un consiglio di un influencer su cosa comprare perché "lo fanno tutti" |
Desiderare | Ascoltare la tua creatività interiore, immaginare ciò che ancora non esiste | Decidi di creare un progetto originale anche se non segue le mode attuali |
Shamaim (Cielo) | L'oceano dei progetti, tutto ciò che è ancora possibile realizzare | I libri non ancora scritti, le soluzioni non ancora inventate, i tuoi sogni |
Eretz (Terra) | Le cose già realizzate, ciò che esiste già e che è in corso | I libri già pubblicati, i prodotti sul mercato, le tradizioni consolidate |
Stelle Antiche | Forze cosmiche lontane che influenzavano tutti democraticamente | Le costellazioni dell'astrologia classica che governavano re e contadini allo stesso modo |
Stelle Moderne | Autorità "abbassate" che ci condizionano senza spiegare i loro criteri | Influencer, algoritmi dei social, media che selezionano le notizie senza trasparenza |
Semicolto | Persona informata ma superficiale, conformista che blocca l'approfondimento | Chi sa un po' di tutto ma non ha mai studiato a fondo niente, segue sempre l'opinione dominante |
Narcisismo | Bloccare l'evoluzione interiore convincendosi di andare bene così come si è | "Mi piaccio così come sono" mentre si ignorano le proprie insoddisfazioni |
Senso di Colpa | Riconoscere inconsciamente che qualcosa non funziona nella propria vita | "Le mie sconfitte dimostrano che non sto ascoltando il mio io più profondo" |
Sensazione di Pericolo | Ansia che porta a cercare protezione in autorità esterne | "Ho bisogno che qualcuno mi protegga e mi dica cosa fare" |
Domande e Risposte per Approfondire
D: Come faccio a distinguere se sto "considerando" o "desiderando"?
R: Osserva la tua motivazione interna. Se stai facendo qualcosa perché "bisogna farlo", "lo dicono tutti", "è la cosa giusta", stai considerando.
Se invece parti da "io vedo qualcosa di diverso", "questo non mi basta", "sento che è possibile altro", stai desiderando.
D: E se sono estroverso e ho bisogno dell'approvazione degli altri?
R: Sibaldi suggerisce di fingere di essere introverso. Non significa diventare antisociale, ma spostare temporaneamente il centro di validazione da fuori a dentro.
Chiediti: "Cosa sento io che è vero?" prima di "Cosa pensano gli altri?"
D: Come posso applicare shamaim ed eretz nel mio lavoro?
R: Prima di ogni progetto, chiediti:
"Tra tutto ciò che è possibile fare, cosa non è ancora stato fatto che io vedo come necessario?"
Non limitarti a migliorare l'esistente, cerca di portare nel mondo qualcosa che ancora non c'è.
D: Come evitare la manipolazione dei media?
R: Sviluppa l'abitudine di chiederti: "Tra i milioni di fatti accaduti oggi, perché proprio questi sono stati selezionati? Chi li ha scelti e secondo quali criteri?"
Se l'autorità non spiega i suoi metodi, mantieni il dubbio.
D: Cosa fare quando il "semicolto" mi giudica?
R: Ricorda che il semicolto è informato ma superficiale. Non combatterlo, ma non lasciare che la sua incomprensione ti fermi.
Come dice Sibaldi: non dare consigli ad altri, tieni per te queste scoperte.
D: Come riconoscere il meccanismo narcisismo-senso di colpa-ansia?
R: Osserva se pensi: "Vado bene così" (narcisismo), seguito da "Ma perché le cose non funzionano?" (senso di colpa), e infine "Ho bisogno di protezione" (ansia).
Quando riconosci questo circolo, fermati e chiediti: "Cosa vede il mio io più profondo?"
D: È possibile essere creativi senza essere artisti tradizionali?
R: Assolutamente. Ogni volta che dividi consapevolmente tra "ciò che esiste" e "ciò che può nascere" stai facendo arte. Vale per organizzare la casa, risolvere problemi, coltivare relazioni, persino preparare una cena.
D: Come mantenere questa libertà nelle relazioni?
R: Attento alla dinamica "noi vs io". Se dici sempre "noi pensiamo", probabilmente stai perdendo contatto con il tuo punto di vista unico.
Anche nelle relazioni intime, mantieni spazi per la tua visione personale.
Note: Citazioni e Parafrasi
Le citazioni contrassegnate con un asterisco (*) sono tratte direttamente dalla conferenza di Igor Sibaldi. Le parafrasi contrassegnate con due asterischi (**) rappresentano una sintesi fedele del suo pensiero, riformulata per chiarezza.






Non mi è chiaro come possa riconoscermi nel tipo Estroverso pur risultando un tipo Introverso.
Grazie per l'articolo.