L'Energia Angelica:
- 14 lug 2025
- Tempo di lettura: 7 min

L'Energia Angelica: Flusso Continuo e Deviazioni Significative nel Sistema di Igor Sibaldi
Introduzione
L'angelologia di Igor Sibaldi ci presenta una visione rivoluzionaria dell'energia spirituale che attraversa l'esistenza umana. Contrariamente alle concezioni tradizionali che vedono gli Angeli come entità separate e discrete, Sibaldi descrive un sistema in cui l'energia angelica costituisce un flusso continuo e interconnesso, un'unica corrente che attraversa i giorni dell'anno, gli avvenimenti e gli individui.
Questa energia non è frammentata in settantadue entità distinte, ma rappresenta "settantadue aspetti diversi del nostro io" che, pur mantenendo le loro specificità, sono in realtà "uno soltanto, un unico specchio in cui vedi al tempo stesso te e tutta l'umanità". Il percorso di crescita dell'individuo consiste nell'imparare a navigare questo flusso energetico, comprendendone sia la natura armonica che i momenti di deviazione significativa che presentano sfide evolutive particolari.
Il Flusso Continuo dell'Energia Angelica
La Natura Unitaria dell'Energia
L'angelologia autentica, secondo Sibaldi, non concepisce gli Angeli come "entità a sé stanti che si aggirino per l'universo", ma come "correnti di energie che attraversano i giorni dell'anno, gli avvenimenti e gli individui". Questa visione trasforma radicalmente la nostra comprensione dell'esperienza spirituale: non si tratta di invocare forze esterne, ma di sintonizzarsi con un flusso energetico che ci attraversa costantemente.
L'energia angelica è paragonabile a un "vento" che soffia sempre, che viene sfruttata dal marinaio che ha compreso e si fa trasportare, o a un "circuito elettrico" in cui l'individuo rappresenta la "lampadina che quella corrente fa splendere". Questa metafora illumina la natura della nostra esistenza: non siamo creatori dell'energia, ma conduttori che permettono alla Grazia di manifestarsi attraverso di noi, "illuminando tutto intorno a te e riscaldando tutto ciò che è tuo".
L'Integrazione delle Settantadue Vie
Ogni Angelo rappresenta una "via" specifica, un aspetto particolare dell'essere umano completo. Tuttavia, la vera realizzazione non consiste nel seguire una singola via, ma nel comprendere che "tutte queste vie insieme formano la tua vera via: una via che non va in una direzione o in un'altra, ma in tutte contemporaneamente".
Questo principio fondamentale ci porta a una concezione olistica della crescita personale. L'obiettivo non è specializzarsi in una sola qualità angelica, ma sviluppare la capacità di accedere a tutte le settantadue energie secondo necessità, circostanze e momenti evolutivi. Il flusso energetico angelico ci guida naturalmente verso questa completezza, purché rimaniamo aperti e ricettivi.
L'Armonia Naturale del Sistema
I Gruppi Angelici e le Affinità
Il sistema angelico di Sibaldi rivela l'esistenza di "gruppi angelici" le cui "traiettorie e intensità sono molto simili fra loro", dimostrando una correlazione intrinseca che va oltre la semplice sequenza temporale. Questi gruppi creano una rete di risonanze energetiche che facilitano il flusso armonico dell'energia angelica.
Gli "Angeli gemelli" come i due La'awiyah rappresentano l'esempio più evidente di questa armonia. Pur appartenendo a periodi diversi dell'anno e a Cori angelici differenti, condividono "un Nome identico e dunque un'identica serie di funzioni", con doni che "si integrano a vicenda". Questa gemellanza energetica crea ponti naturali nel flusso angelico, permettendo transizioni fluide e complementarità evolutive.
Altri esempi di gruppi angelici (che rappresentano solo una parte della rete complessa che esploreremo in dettaglio nei prossimi post) includono:
Gli "Angeli dei Re" (Haziy'el, Phuwiy'el, Yabamiyah), che condividono energie di leadership e comando
Gli "Angeli della Soglia" (Manaqe'el, Lewuwiyah, Haha'iyah), specializzati nelle transizioni e nei passaggi evolutivi
Gli "Angeli delle vette" (Yahehe'el e 'Ay'a'el), orientati verso le realizzazioni spirituali superiori
Gli "Angeli degli artisti" (Lewuwiyah e Yeyaze'el), che facilitano l'espressione creativa
La Parentela Spirituale
Un aspetto affascinante di questi gruppi angelici è che i protetti di Angeli gemelli o affini "si intendano fra loro con grande facilità, come se davvero li unisse una parentela spirituale". Questo fenomeno testimonia la realtà del flusso energetico angelico: quando due persone condividono frequenze energetiche simili, la comunicazione e la comprensione reciproca avvengono naturalmente, senza sforzo.
Questa parentela spirituale non è limitata dalla geografia o dalle circostanze esterne, ma rappresenta un riconoscimento a livello energetico che trascende le barriere ordinarie. È la prova vivente che l'energia angelica crea connessioni autentiche tra le persone, facilitando incontri significativi e collaborazioni evolutive.
Esempio pratico: Se il tuo angelo principale è YeYaY'eL (percezione superiore), la cui reggenza è dall'8 al 12 luglio, potresti collaborare con l'energia di HaHa'iyah (saggezza interiore), che governa dal 16 al 21 maggio, per approfondire un'intuizione particolare e trasformarla in una comprensione più profonda e integrata.
Le Deviazioni Significative: Quando l'Energia Cambia Direzione
Il Paradosso delle Date Sovrapposte (Cuspidi)
Benché l'energia angelica sia fondamentalmente una e armonica, esistono momenti specifici in cui questa armonia viene interrotta da quello che possiamo definire una "deviazione significativa". Questi momenti si verificano principalmente nelle "date sovrapposte" o "cuspidi", dove l'energia di due Angeli consecutivi si sovrappone con risultati che possono essere "diametralmente opposte le une alle altre".
Le cuspidi nascono dalla natura stessa del sistema angelico: poiché gli Angeli sono ripartiti in base ai gradi dello Zodiaco e non sui giorni del calendario, "avviene di frequente che a un giorno corrispondano due Angeli diversi". Per chi nasce in questi giorni, l'individuo "dispone e deve render conto delle energie di entrambi" gli Angeli.
Le Date Critiche e le Loro Deviazioni
Esistono date specifiche in cui le deviazioni significative sono particolarmente pronunciate, creando sfide intense ma anche opportunità di crescita accelerata:
15 aprile: La cuspide tra Mahashiyah e Lelehe'el rappresenta il contrasto tra l'astrazione spirituale e l'orientamento pratico. Mahashiyah cerca gli "orizzonti dello spirito e della conoscenza", spesso incompreso nella sua tendenza all'astrazione, mentre Lelehe'el è caratterizzato da una "ventata di volontà onnivora" orientata al successo pratico e alla conquista materiale.
20 gennaio: Qui si incontrano energie che oscillano tra l'innovazione terapeutica di Mezara'el, "l'Angelo del centuplo" che scorge "stretti passaggi" verso il lontano, e la struttura normativa di Umabe'el, "maestro della legge" con un "supremo senso della misura".
25 gennaio: La transizione tra Umabe'el e Yahehe'el presenta il contrasto tra il servizio normativo e l'ascensione spirituale. Yahehe'el è equipaggiato per salire nelle "diafane regioni dello spirito", guardando tutto "dall'alto" con un perfetto equilibrio interiore.
30 gennaio: La cuspide tra Yahehe'el e 'Anawe'el rappresenta forse il contrasto più significativo tra spiritualità pura e integrazione materiale. 'Anawe'el è caratterizzato da "tumultuosa aggressività" e dal desiderio di ricchezza, ma anche da grande spiritualità, chiamato a risolvere queste contraddizioni.
14 febbraio e 11 marzo: Queste date presentano ulteriori sfide evolutive, con energia che oscilla tra introversione e espansione, tra contemplazione e azione guerriera.
Il Significato Evolutivo delle Deviazioni
Le deviazioni significative non sono errori del sistema, ma caratteristiche intrinseche che spingono verso livelli superiori di integrazione e consapevolezza. Per chi nasce in queste date, il "doppio carico" energetico può inizialmente manifestarsi come "conflittualità, sbalzi d'umore, cambiamenti improvvisi", ma rappresenta anche un potenziale evolutivo straordinario.
La dinamica temporale di questi scarti è particolarmente interessante: nella prima parte della vita (fino ai circa trentotto anni), prevalgono le energie del secondo Angelo, mentre successivamente emergono quelle del primo. Tuttavia, si tratta sempre di "prevalenze, e non di sostituzioni", quindi entrambi gli influssi rimangono sempre attivi e avvertibili.
L'Integrazione come Chiave Evolutiva
Superare la Contraddizione Apparente
La saggezza dell'angelologia di Sibaldi non suggerisce di eliminare una delle energie contrastanti o di scegliere tra esse. Al contrario, la soluzione risiede nell'"ampliare il più possibile le proprie vedute, le proprie curiosità e attività, in modo da non lasciare da parte nessuna delle caratteristiche dei propri due Angeli".
Questo approccio trasforma la deviazione apparente in un'opportunità di espansione della coscienza. La persona chiamata a integrare energie contrastanti deve sviluppare una capacità di sintesi superiore, diventando un ponte vivente tra polarità apparentemente inconciliabili.
L'Autentica Umiltà
Un elemento chiave nel processo di integrazione è quello che Sibaldi definisce "autentica umiltà". Questa non consiste nell'autosvalutazione, ma nell'accorgersi che "quanto più si sale nelle proprie scoperte interiori, tanto più è appassionante guardare in basso e mettere a fuoco le questioni pratiche".
L'autentica umiltà permette di navigare gli scarti evolutivi senza perdere l'equilibrio, mantenendo simultaneamente apertura verso l'alto (spiritualità) e verso il basso (praticità), verso l'interno (contemplazione) e verso l'esterno (azione).
La Visione del Quadro d'Insieme
La chiave ultima dell'integrazione risiede nella comprensione che la Verità è data dal "quadro d'insieme" di tutte le verità parziali, accessibile solo a "chi sappia pensare senza dar torto a nessuna di esse". Questo richiede uno sviluppo della coscienza che va oltre la logica binaria del "o questo o quello" per abbracciare la logica inclusiva del "sia questo che quello".
Le deviazioni significative, in questa prospettiva, diventano inviti all'espansione della coscienza, opportunità per sviluppare una capacità di sintesi che integra tutti gli aspetti dell'essere umano completo.
Conclusioni: Verso l'Essere Umano Completo
L'energia angelica di Sibaldi ci presenta un percorso evolutivo che mira alla realizzazione dell'essere umano completo attraverso l'integrazione di tutte le settantadue qualità angeliche. Questo processo avviene generalmente attraverso un flusso armonico che ci guida naturalmente verso la completezza, ma viene intensificato nelle deviazioni significative che sfidano la nostra capacità di sintesi.
Le deviazioni non sono ostacoli da superare, ma acceleratori evolutivi che ci spingono verso livelli superiori di integrazione e consapevolezza. Chi nasce nelle date critiche o attraversa periodi di particolare intensità energetica è chiamato a diventare un "conduttore della Grazia", qualcuno che sa far splendere la propria vita integrando anche le energie apparentemente più contrastanti.
Il messaggio profondo di questo sistema è che la vera crescita spirituale non consiste nell'eliminare gli aspetti di noi che ci sembrano problematici, ma nell'imparare a integrarli in una sintesi superiore che onora la complessità e la ricchezza dell'esperienza umana. Come una lampadina che riceve corrente elettrica e la trasforma in luce, l'essere umano completo riceve l'energia angelica e la trasforma in saggezza, compassione e azione illuminata.
In questo processo, le deviazioni significative diventano opportunità preziose per sviluppare quella "autentica umiltà" che ci permette di abbracciare tutte le nostre potenzialità senza escluderne nessuna, realizzando così la nostra vera natura di esseri multidimensionali chiamati a manifestare la pienezza della vita in tutte le sue sfaccettature.






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