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Le Virtù: Sesta Gerarchia Angelica14 ottobre - 22 novembre

  • 11 ott 2025
  • Tempo di lettura: 16 min

Aggiornamento: 20 nov 2025


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Immagine degli Angeli delle Virtù - battistero di Firenze
Di User:MatthiasKabel, cropped by User:Sailko - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=19124687

Copertina articolo sul coro angelico delle virtù, scritta oro su fondo arancio rosa: "Qui scopro che la mia anima  può contenere in sé ogni cosa, e dal crogiolo della mia pienezza far traboccare l'energia che muove tutto"

Rielaborazione personale dagli studi di Igor Sibaldi



"Qui scopro che la mia anima

può contenere in sé ogni cosa,

e dal crogiolo della mia pienezza

far traboccare l'energia che muove tutto"


— dal significato di Tiferet


📖 Indice dell'Articolo


FONDAMENTI DELLE VIRTÙ


GLI OTTO ANGELI DELLE VIRTÙ


PRATICA E INTEGRAZIONE





PARTE I:

FONDAMENTI DELLE VIRTÙ


✨ Chi sono le Virtù nella nostra esperienza interiore


Le Virtù rappresentano la sesta gerarchia angelica, un coro di straordinaria centralità che governa il periodo dal 14 ottobre al 22 novembre.


In ebraico sono chiamate MaLʼaKiYM, termine che letteralmente significa "pienezze".


Questo significato è fondamentale per comprendere la loro funzione energetica: i MaLʼaKiYM sono considerati un crogiolo in cui tutte le energie angeliche degli altri otto cori (Serafini, Cherubini, Troni, Dominazioni, Potestà, Principati, Arcangeli e Angeli) arrivano, si mescolano e traboccano grazie alla posizione centrale della sephirah Tiferet nell'Albero della Vita.


In greco sono definite Dynameis, che significa "forze" o "potenze", e in latino Virtutes, intesi non come virtù morali ma come forze operanti, energie in azione.


Le Virtù angeliche incarnano quegli archetipi che ci guidano verso una Saggezza intesa come la capacità di comprendere e contenere in sé ogni cosa. Esse ci insegnano che il vero motore della crescita personale non è il successo esterno, ma la forza interiore - la Volontà Ritrovata - che permette di riprendere la rotta verso l'obiettivo quando ci si ferma.


Le anime che devono nascere apprendono da queste Virtù la forza di non accontentarsi del noto, di pretendere di più, di non farsi intrappolare dalle vie banali, e di agire con generosità e illuminazione per gli altri, mantenendo sempre un orizzonte vasto.


🌟 La Sesta Sephirah:

Tiferet - Il Crogiolo della Pienezza


Le Virtù appartengono alla Sesta Sephirah, chiamata Tifereth.


Tiferet rappresenta il punto centrale nell'Albero della Vita, la posizione di equilibrio perfetto dove tutte le energie convergono. È la Sfera dove l'individuo acquisisce la Volontà Ritrovata e la Percezione Rivelatrice, diventando il Motore di tutte le cose.


La sua posizione centrale significa che è direttamente connessa a tutte le altre Sfere (Sephiroth), fungendo da crogiolo dove le energie si fondono e traboccano. Tiferet incorpora concetti fondamentali come:


  • Saggezza: non solo come conoscenza, ma come capacità di comprendere e contenere in sé ogni cosa

  • Volontà Ritrovata: il motore che permette di riprendere la rotta verso l'obiettivo quando ci si ferma

  • Percezione Rivelatrice: la capacità di vedere oltre i limiti del noto

  • Pienezza: l'abbondanza interiore che non deriva dal possesso ma dall'essere


Tiferet insegna che la vera ricchezza non si misura in ciò che si ha, ma in quanto vasto è l'orizzonte che si riesce a contenere e manifestare. Il suo messaggio fondamentale è: "il successo personale è secondario; ciò che conta è il superamento dei propri limiti e l'azione generosa e illuminante per gli altri".


Il colore associato alle Virtù è l'oro abbagliante del Sole: l'infinita abbondanza della luce che illumina, simbolo della pienezza inesauribile che caratterizza questo Coro.


💎 Le qualità delle Virtù nella vita quotidiana


⚗️ Crogiolo Centrale e Pienezza Operativa

Come crogiolo in cui tutte le energie angeliche degli altri otto cori giungono, si mescolano e traboccano, le Virtù operano come il punto di fusione e manifestazione di tutte le potenzialità. La loro qualità propria è la Saggezza intesa come capacità di comprendere e contenere in sé ogni cosa. Questa non è una conoscenza teorica, ma una forza operativa che si manifesta nella capacità di vedere immediatamente lo scopo di ogni situazione, o la sua fine imminente.


⚙️ Il Motore di Tutte le Cose

L'energia delle Virtù è definita come il Motore di tutte le cose (TIFERET-TIfERET).

Questa forza interiore deve essere costantemente reinvestita non per il successo personale, ma per il superamento dei propri limiti e per agire in modo generoso e illuminante per gli altri. Chi porta l'energia delle Virtù possiede un'abbondanza interiore che, se non utilizzata, può trasformarsi in malattia fisica o psichica.


⚖️ La Doppia Natura: Creatori (-'eL) e Esploratori (-YaH)


Le Virtù manifestano due polarità complementari attraverso i suffissi dei loro Nomi:


Angeli in -'eL (HaHaHeʼeL, YeLaHiYaH, ṢaʼaLiYaH, 'ARiYʼeL, MiYHeʼeL): orientati verso ELohim, il "Dio del futuro/creatore", hanno la spinta a produrre cose nuovissime e inventarle, con doti di concretezza e voglia di costruire.


Angeli in -YaH (MiYKaʼeL, WeWuLiYaH, 'AŠaLiYaH): connessi a YHWH, il "Dio dell'esistente/plasmatore", ispirano la voglia di conoscere, esplorare, comprendere e raffigurare ciò che già esiste, superando i limiti del noto.


🔓 Ribellione alla Bestia e Autonomia Assoluta

Una caratteristica distintiva delle Virtù è la capacità di riconoscere e ribellarsi a ciò che Sibaldi chiama la "Bestia-CSC" (civiltà, società e cultura di massa) o il "666" (WWW, tre ganci che annodano, annodano, annodano). Le Virtù possiedono la forza di non inserirsi in alcun ingranaggio del conformismo, della marchiatura sociale, dell'irreggimentazione. La loro energia è la ribellione personale al sistema che spegne le individualità.


🎭 Energia T: Terapeutica e Teatrale

Molti angeli delle Virtù possiedono l'Energia T (terapeutica/teatrale), una forza che unisce la capacità di curare e quella di affascinare (recitare). Questa energia è considerata temibile: se non viene usata attivamente per nutrire, guarire o manifestare carisma, fa regolarmente ammalare sia chi non la adopera, sia persone legate a loro.


Nel Coro delle Virtù, l'Energia T si manifesta attraverso:


  • HaHaHeʼeL (Ispiriele): carisma ispiratore che affascina e istruisce

  • 'AŠaLiYaH (Fariele): energia registica che dà ordini e dirige

  • ṢaʼaLiYaH (Abbondantiele): esplicitamente elencato tra i dodici angeli dell'energia T e della medicina, specializzato nel nutrire e guarire


L'importanza dell'Energia T nel pensiero di Sibaldi è cruciale: essa rappresenta la manifestazione più diretta della pienezza che deve traboccare. Trattenere questa energia produce conseguenze psicosomatiche serie.


🔤 I Geroglifici del Superamento

Le Virtù operano attraverso geroglifici fondamentali:


  • MEM (M): il limite, il confine. Puoi uscire da un blocco solo quando lo vedi

  • LAMED (L): l'ampliarsi, l'estendersi verso l'alto, il divenire, il rivelarsi

  • WAW (W): l'ostacolo, il nodo, il gancio che trattiene

  • KAPH (K): il potere, il contenere, l'afferrare


🔗 Angeli delle Virtù in Gruppi Trasversali


All'interno del coro ritroviamo, tra gli altri, esempi di specializzazioni tematiche appartenenti a diversi gruppi angelici, che indicano la ricchezza operativa di questa gerarchia:


Angeli della Sapienza: HaHaHeʼeL e 'AŠaLiYaH - due dei quattro "Angeli della Sapienza" nella tradizione, capaci di suscitare fiducia e fede ("Avere sempre ragione"), maestri nell'analizzare, argomentare e manifestare l'Energia T attraverso l'ispirazione e la regia.


Angeli dei Regnanti: MiYKaʼeL - L'Angelo di Israele, esploratore e sciamano che porta ciò che è lontano o ignoto alla propria patria.


Angeli della Salita: WeWuLiYaH e YeLaHiYaH - che guidano nel superamento dei limiti (WAW) e nell'uso della forza in modo autonomo per la crescita personale.


Angeli dell'Abbondanza: ṢaʼaLiYaH - nutritore e organizzatore, la cui unica condizione per la vittoria è non inserirsi in alcun ingranaggio della Bestia-CSC.


Angeli della Rivelazione: 'ARiYʼeL - veggente e profeta che permette di uscire dal "dark hole mentale" per accedere a conoscenze sorprendenti.


Angeli del Fare: 'AŠaLiYaH - conquistatore e regista che non si limita a spiegare la sapienza, ma la mette in pratica con azione concreta e rapida.


Angeli dell'Identità: MiYHeʼeL - simbolo della "gravidanza divina" (Dio che nasce in noi), che aiuta a raggiungere l'unione psichica tra principio maschile e femminile interiore.


Angeli dell'Energia T: ṢaʼaLiYaH - tra i dodici angeli della medicina, specializzato nel guarire e portare nutrimento.


🎯 Come riconoscere l'influenza delle Virtù


Sei sotto l'influenza positiva delle Virtù quando:


  • Senti una forza interiore inesauribile che non dipende da circostanze esterne

  • Hai la capacità di vedere immediatamente lo scopo di ogni situazione o la sua fine imminente

  • Riesci a ribellarti con successo al conformismo e alle aspettative sociali limitanti

  • Possiedi un'abbondanza interiore che ti spinge a nutrire e illuminare gli altri

  • Sai dire "Beh, tutto qui?" di fronte alla banalità, senza accontentarti del noto

  • Hai la forza di uscire da situazioni decrepite o da relazioni che ti prosciugano ("vampiri")

  • Trasformi l'intuizione in azione concreta e rapida, passando dall'esitazione alla scoperta

  • Senti di essere il pontifex (costruttore di ponti) tra il tuo io concreto e l'Aldilà

  • Manifesti energia terapeutica o carisma teatrale in modo naturale

  • Riesci a contenere in te visioni apparentemente contraddittorie senza sentirti diviso

  • Percepisci la tua vita come una "gravidanza divina" di aspirazioni, idee e opere



⚠️ I Rischi delle Virtù:

Quando la Pienezza si Disperde


Come ogni energia angelica, le Virtù presentano rischi quando la loro natura non viene compresa o utilizzata in modo distorto. Sibaldi ci ricorda che ogni talento angelico, se non adoperato, diviene un intralcio.


I Pericoli della Volontà Dispersa

La Volontà Ritrovata, se non viene focalizzata su un solo scopo semplice e non spiegazzato, si disperde in mille direzioni. La volontà è abbondanza (Pienezza): se sembra insufficiente, è perché è stata dispersa. Molti individui delle Virtù si bloccano perché non sanno ridurre la propria volontà a un solo obiettivo chiaro.


🩺 L'Energia T Non Utilizzata

L'Energia terapeutica/teatrale (T) è particolarmente temibile. Chi la possiede e non la usa attivamente per curare altri, o non la trasforma in carisma da attore, fa regolarmente ammalare sé stesso o persone legate a lui. Avere troppa Energia T e usarla troppo poco produce malattia fisica o psichica.


🚨 I Rischi Specifici per Angelo

HaHaHeʼeL: Rischio di superbia nell'eccesso di fiducia nelle proprie capacità analitiche. Può trasformare la meraviglia in disprezzo invece che in tenerezza.


MiYKaʼeL: Depressione se si sente "di nuovo a casa" in qualche posto. L'emigrazione e l'esilio sono sinonimi di fortuna; restare immobili li paralizza.


WeWuLiYaH: L'egoismo può diventare veleno psichico. Se non riconoscono che la loro intuizione è sempre più grande del previsto, rimangono bloccati nei "nodi" (WAW).


YeLaHiYaH: Energia tempestosa con ambizione, superbia, orgoglio e impulsi autodistruttivi. La solitudine (anche per riposare) li spinge a commettere errori ed eccessi.


ṢaʼaLiYaH: Se si inseriscono negli ingranaggi della Bestia-CSC, le loro doti di nutritori diventano catene. La solitudine non soddisfa la loro brama d'azione.


'ARiYʼeL: Tendono a nascondere i propri talenti per imbarazzo, temendo di essere troppo diversi. Rischiano di rimanere intrappolati nel "dark hole mentale" per paura di non meritare gioia.


'AŠaLiYaH: L'esitazione è il loro unico vero nemico. Se non agiscono con traiettoria audace e dritta, la loro energia si trasforma in angoscia e la loro traiettoria "si incurverebbe".


MiYHeʼeL: Rischio di non accettare la propria diversità e camuffarsi. La finzione porta infelicità. Devono superare la sottomissione alla mentalità altrui.


☠️ Il Talento Inespresso Come Veleno

Il principio fondamentale è: ogni tua dote non adoperata diviene un tuo intralcio. Le Virtù, con la loro abbondanza innata, rischiano più di altri Cori di trattenere i propri talenti per paura dell'eccesso o della diversità. Questo trattenimento si trasforma in malattia, depressione o blocchi esistenziali.



PARTE II:

GLI OTTO ANGELI DELLE VIRTÙ



👼 Gli Angeli delle Virtù:

Otto Espressioni della Saggezza Operante

Le Virtù si manifestano attraverso otto archetipi angelici che governano il periodo dal 14 ottobre al 22 novembre, ognuno dei quali illumina un aspetto particolare della Pienezza operativa che caratterizza tutto il coro.


🦅 Angelo 41: Hahahe'el (1° Virtù) -

"L'Angelo di chi vola più alto / Ispiriele" (14-18 ottobre)


Il prototipo dell'Ispirazione e dell'Annunciazione. Persone che si sentono ispirate e hanno il compito di ispirare gli altri. La loro dote principale è la capacità di affascinare e di attrarre per poi istruire. Sono figure che si sentono molto grandi e ritengono che il loro messaggio sia di grande importanza. Manifestano l'Energia T attraverso il carisma ispiratore e la capacità di affascinare un pubblico.


Applicazione: È il coraggio della sapienza. L'errore è la superbia nel rifiutare l'idea nuova o l'incapacità di accettare la propria grandezza. Devono imparare a volare più alto nonostante le critiche e le paure, facendo sempre leva sul loro spirito di emulazione.


Claviculae: Pretendere di più; non farsi intrappolare dalle vie banali. Saper suscitare la fiducia e la fede. Protezione contro gli eccessi e contro chi calunnia e scoraggia.


🌏 Angelo 42: MiYKaʼeL (2° Virtù) -

"L'Angelo di Israele" (19-23 ottobre)


Il cercatore del contenitore (MeYKaL) dell'infinito Divenire (EL). La sua domanda "Chi è come Dio?" non è retorica, ma una ricerca continua. L'energia mikaeliana permette di capire come il concetto di Dio influisca sulla vita. Sono esploratori, sciamani e medium che portano ciò che è lontano o ignoto alla loro patria.


Applicazione: Adottare una prospettiva più ampia (Tao/Michele e Diavolo), riconoscendo che l'irritazione o la sconfitta mostrano la parte luminosa e la personale Terra Promessa. L'emigrazione e l'esilio sono sinonimi di fortuna.


Claviculae: Saper parlare con chi è lontano. L'obbedienza e saper capire chi comanda. Successo in luoghi lontani.


⚔️ Angelo 43: WeWuLiYaH (3° Virtù) -

"L'Angelo di chi si ribella alla Bestia / Ganciele" (23-28 ottobre)


Il nome WaW (W) simboleggia il gancio, l'annodare/trattenere. L'Apocalisse (666 = WWW) è l'immagine di un mondo che "ti annoda, ti annoda, ti annoda!" (conformismo, marchiatura). L'energia wawuliana è la ribellione a questo.


Applicazione: Prendere sul serio i propri bisogni e desiderare cose possibili. Il successo diventa una ribellione personale al 666. Riconoscere l'esistenza del Male/Nemico interiore (la waw che blocca) e vederla come ostacolo indispensabile per la vera crescita.


Claviculae: Il dono di saper chiedere e di saper ricevere. Successi solo là dove si agisce per una causa giusta. Ricchezza nelle imprese condotte in comune con altri.


⭐ Angelo 44: YeLaHiYaH (4° Virtù) -

"L'Angelo del principe azzurro / Nasciele" (29 ottobre-2 novembre)


L'energia spinge a diventare vere e proprie star e risplendere in ogni direzione contro la tendenza della Bestia a volere gente spenta.


Applicazione: Aumentare l'impazienza (contro l'essere irreggimentati). Affascinare è captare e destare forze nella gente (come il Principe Azzurro che bacia la Bella Addormentata). Le tre condizioni per affascinare: 1) Contare solo su se stessi (essere autentici); 2) Contare solo su presente e futuro (non sulle vecchie glorie); 3) Redimere la gente, ridando loro il loro "io" perduto.


Claviculae: Il favore dei giudici. Voglia di vincere. Protezione contro la violenza. Forza e fermezza. Celebrità.


🌾 Angelo 45: ṢaʼaLiYaH (5° Virtù) -

"L'Angelo di Robinson Crusoe / Abbondantiele" (3-7 novembre)


I saeliani sono nutritori e organizzatori. L'unica condizione per la vittoria è non inserirsi in alcun ingranaggio della Bestia-CSC, altrimenti le loro doti diventano catene. La sua energia è l'unione di EL (Divenire/Futuro) e YaHWeH (Essere/Presente). Possiede l'Energia T.


Applicazione: Guardare ogni situazione e ogni cosa (anche in sé stessi) e vedere immediatamente il loro scopo, o la loro fine imminente. Devono "pensare in grande" (gestire imprese, beneficenza, politica).


Claviculae: Guarire i malati. Saper portare nutrimento e salute. Saper piegare i superbi. Saper apprendere tutto ciò che è utile.


🦋 Angelo 46: 'ARiYʼeL (6° Virtù) -

"L'Angelo degli uomini-farfalla / Leoniele" (8-12 novembre)

L'energia Arieliana permette di uscire dal "dark hole mentale", uscendo dal campo gravitazionale delle cose che si sanno già. Sono veggenti (profeti, sciamani).


Applicazione: La nudità e l'essere svegli ('eR) indicano che per conoscere bisogna spogliarsi dei limiti e andare oltre. L'obiettivo è la nascita delle farfalle (uscita dal bozzolo del dark hole), che significa non spaventarsi di ciò che è sorprendente o inspiegabile. Devono imparare a fidarsi di se stessi più che del mondo intorno.


Claviculae: Rivelazioni. Scoperta di segreti. Scoperta di tesori. Ispirazioni in ogni campo. Saper guidare gli altri verso il giusto cammino.


🎬 Angelo 47: Ashaliyah (7° Virtù) -

"L'Angelo del fare / Fariele" (13-17 novembre)

La radice 'asa (עשה) in ebraico significa "fare". Questi angeli non si limitano a spiegare la sapienza, ma la mettono in pratica. Sono conquistatori piuttosto che affascinatori. A loro serve un "estero" (reale o simbolico) per operare al meglio. Manifestano l'Energia T attraverso la regia della propria vita e la capacità di dare ordini senza accettare discussioni.


Applicazione: L'importanza dell'azione concreta e rapida (la "moto potente"). Devono fare la regia della propria vita. Una volta identificata la meta, non devono esitare. Devono ammettere la loro qualità più speciale: l'aver sempre ragione (istinto di conservazione, non orgoglio).


Claviculae: Saper mirare al massimo e ottenerlo. Magnifiche intuizioni in ogni campo. Saper fare sempre la giusta scelta. Protezione contro l'immoralità.


🤰 Angelo 48: MiYHeʼeL (8° Virtù) -

"L'Angelo delle madri del mondo / Chiele" (18-22 novembre)

Il nome MiY (Chi?) è un pronome interrogativo che simboleggia la domanda "Io chi sono?". Questo angelo è associato all'ipersessualità, intesa come superamento della divisione tra maschile (Adam) e femminile (Isha) in una forza e armonia unica.


Applicazione: Esplorare la propria identità più profonda, al di là dei pronomi sociali (non "lui" o "lei", ma "chi?"). Usare l'energia derivata dall'unione degli opposti interni per infrangere le barriere. Accettare di essere "madri di un mondo nuovo" (la gravidanza divina interiore). Sentire la "gravidanza" interiore di aspirazioni, idee, opere, come un mondo più bello che sta crescendo.


Claviculae: Fortuna in ogni grande impresa. Sapersi conquistare alleati. Dare forma concreta alle idee nuove. Saper comprendere la propria epoca. Amore per la contemplazione.




PARTE III:

PRATICA E INTEGRAZIONE



🧘 Esercizi di Pienezza Interiore


1. Il Crogiolo della Totalità (Energia MaLʼaKiYM)

Ogni mattina, visualizza te stesso come un crogiolo dorato nel centro di un cerchio di forze. Immagina che tutte le energie angeliche degli altri otto cori convergano in te, si mescolino e trabocchino. Senti questa pienezza non come peso, ma come abbondanza luminosa che vuole manifestarsi. Da questa sensazione, pianifica la tua giornata non da mancanza, ma da sovrabbondanza.


2. La Ribellione al 666 (WeWuLiYaH)

Una volta alla settimana, identifica un "nodo" (WWW) che ti lega: un conformismo, un'aspettativa sociale, un ruolo imposto. Non per giudicarlo, ma per vederlo chiaramente. Scrivi: "Dove mi sto lasciando annodare dal mondo?". Poi sperimenta un piccolo atto di ribellione gentile ma ferma. Osserva come cambia la tua energia vitale.


3. Il Fare Senza Esitazione ('AŠaLiYaH)

Identifica una decisione che stai rimandando per esitazione. Per tre giorni, agisci su questa decisione con azioni concrete e rapide, anche piccole. Trasforma l'analisi in movimento, l'intuizione in pratica. Ricorda: "Fare" è un fidarsi, un osare, un passare dall'esitazione alla scoperta.


4. La Guarigione dell'Energia T (ṢaʼaLiYaH)

Se possiedi l'Energia terapeutica/teatrale, dedica tempo ogni giorno a utilizzarla attivamente: cura qualcuno (anche solo ascoltando), manifesta carisma (anche solo condividendo una storia), nutri (anche solo con un gesto generoso). Non trattenere questa energia: deve fluire per non trasformarsi in malattia.


5. L'Uscita dal Dark Hole ('ARiYʼeL)

Prendi un'area della tua vita dove ti senti intrappolato nella "nebbia delle abitudini". Per una settimana, fai qualcosa di deliberatamente diverso ogni giorno in quell'area, anche solo un piccolo cambiamento. Osserva come si dissolve la nebbia quando smetti di ripetere gli stessi schemi. Diventa un uomo-farfalla che esce dal bozzolo.


🌱 Il loro ruolo nel processo di individuazione


Le Virtù rappresentano quella fase dell'evoluzione personale in cui smettiamo di cercare la completezza al di fuori e iniziamo a riconoscere di "avere già tutto" internamente. È il momento in cui comprendiamo che la vera forza non si conquista, ma si manifesta quando siamo completamente allineati con la nostra missione di portatori di pienezza.


Esse ci accompagnano nella transizione dall'io che compete per avere di più (quello che misura il valore in accumuli esterni) all'io che trabocca (quello che riconosce la propria abbondanza interiore e la mette al servizio della crescita collettiva).


Il loro ruolo come "crogiolo centrale" ci aiuta a vedere la nostra vita individuale come il punto di fusione e manifestazione di tutte le potenzialità umane. Non siamo chiamati a scegliere quale talento sviluppare, ma a contenere in noi la totalità delle possibilità e lasciarle traboccare.


Le Virtù ci insegnano che il processo di individuazione non è un cammino verso la perfezione, ma verso la pienezza - verso quella condizione in cui possiamo dire con Israele: "Io so di poter lasciar fluire l'energia divina nel e attraverso il mio io", diventando il pontifex (costruttore di ponti) tra cielo e terra.



🕉️ Meditazione con le Virtù


Trova un momento di quiete e visualizza te stesso come un sole d'oro abbagliante in posizione centrale. Da ogni direzione, correnti di energia luminosa convergono verso di te - le energie di tutti gli altri cori angelici.


Queste energie non ti riempiono fino a scoppiare, ma si fondono in te, si mescolano nel crogiolo del tuo cuore, e traboccano naturalmente come luce che illumina in tutte le direzioni.


Senti le Virtù che ti ricordano:


"Tu non devi cercare la pienezza - la possiedi già.Tu non devi dimostrare la tua forza - trabocca da te naturalmente.Tu sei qui per essere il crogiolo dove tutto si fonde,il punto centrale da cui l'energia divina fluisce nel mondo.Non temere la tua abbondanza - lasciala traboccare."


Rimani in questa vibrazione per almeno 15 minuti, lasciando che questa certezza della pienezza si radichi in ogni cellula del tuo essere.



🌍 Integrazione nella vita quotidiana


Le Virtù non ci chiedono di acquisire qualcosa che non abbiamo, ma di riconoscere e manifestare la pienezza che già siamo. Portare la loro energia significa:


  • Riconoscere di "avere già tutto" internamente e agire da questa completezza

  • Usare la Saggezza per comprendere e contenere in sé ogni cosa senza escludere

  • Trasformare ogni limite visibile (MEM) in un'opportunità di ampliarsi (LAMED)

  • Ribellarsi coraggiosamente al conformismo e ai "nodi" che annodano (666/WWW)

  • Manifestare l'Energia terapeutica o il carisma teatrale senza trattenere

  • Passare dall'esitazione all'azione concreta con la rapidità di chi ha sempre ragione

  • Liberarsi da situazioni decrepite e da "vampiri" energetici

  • Vedere immediatamente lo scopo delle cose o la loro fine imminente

  • Nutrire e illuminare gli altri dal proprio traboccare, non dal proprio sforzo

  • Accettare la propria "gravidanza divina" di aspirazioni e idee nuove

  • Diventare il pontifex (costruttore di ponti) tra il proprio io e l'Aldilà


💫 Riflessione Finale:

Il Paradosso della Pienezza


Le Virtù ci insegnano il paradosso più profondo della crescita spirituale: la vera forza nasce dal riconoscere di avere già tutto. Quando sentiamo di essere internamente un crogiolo dove tutte le energie si fondono e traboccano, diventiamo naturalmente sorgenti di luce per chi cerca nutrimento autentico.


Non si tratta di acquisizione o accumulo, ma di quella pienezza interiore che permette di agire sempre dal centro del proprio essere, dal traboccare piuttosto che dal mancare. Come "crogiolo in cui tutte le energie angeliche arrivano, si mescolano e traboccano", le Virtù ci ricordano che siamo qui per essere il punto centrale dove l'energia divina si manifesta nel mondo.


In un mondo che confonde l'abbondanza con l'accumulo, le Virtù ci ricordano chela vera pienezza:


  • Non si conquista, si riconosce

  • Non si accumula, trabocca

  • Non esclude, contiene tutto

  • Non compete, nutre

  • Non dimostra, semplicemente è


Come "pienezze" (MaLʼaKiYM) che fungono da crogiolo centrale nell'Albero della Vita, le Virtù ci ricordano che siamo qui per essere il punto di fusione e manifestazione di tutte le potenzialità. La loro influenza sulla Volontà Ritrovata e sulla Percezione Rivelatrice contribuisce a quel processo evolutivo che permette all'umanità di svilupparsi attraverso individui che riconoscono e manifestano la propria pienezza innata.


Il messaggio delle Virtù per la nostra epoca: In tempi di scarsità percepita e competizione esasperata, riconoscere la propria pienezza interiore non è egoismo spirituale, ma servizio all'evoluzione collettiva. Ogni persona che smette di cercare fuori ciò che già possiede dentro, e inizia a traboccare autenticamente la propria abbondanza, contribuisce al flusso dell'energia divina nel mondo.


Come le anime che "devono nascere apprendono da queste Virtù la forza e la voglia di non accontentarsi del noto, di pretendere di più, di non farsi intrappolare dalle vie banali", così anche noi possiamo imparare a riconoscere e incarnare la pienezza operante che nasce dal saper contenere in sé ogni cosa, lasciandola poi traboccare come luce che illumina.


Rielaborazione personale dagli studi di Igor Sibaldi




🎯 Domande Frequenti (FAQ)



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