Per crescere... inizio con... il fare... e il risultato arriva da sé...
Spunti, pensieri, riflessioni, domande, approfondimenti, riassunti...
per cambiare
convinzioni, credenze, metodo, reazioni, conclusioni...
colgo... e... cresco... attraverso gli esercizi di psicologia antica.
Sipuouscirnecrescendo è un percorso che unisce psicologia antica e angelologia, secondo il metodo di Igor Sibaldi,
per trasformare convinzioni limitanti e ritrovare libertà interiore.
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- #23 MiLaHe'eL 13-18 lug מלהאל
“Con MiLaHe’eL, lascio andare ogni illusione e abbraccio la mia verità interiore.” “Il fuoco sacro di MiLaHe’eL purifica la mia anima e la rende libera.” “MiLaHe’eL mi guida verso la saggezza che nasce dall’umiltà.”
- Perdono - Compassione
La Compassione Vs Il Perdono Il perdono come atto di liberazione interiore Il perdono è un fatto totalmente egoistico. Questa affermazione, apparentemente provocatoria, nasconde una verità profonda sulla natura umana e sui meccanismi della nostra psiche. Quando parliamo di perdono, infatti, tendiamo a immaginarlo come un gesto di magnanimità verso l'altro, come un dono che facciamo a chi ci ha ferito. Ma la realtà è ben diversa: il perdono è indirizzato a loro, sì, ma è completamente una cosa interna a noi stessi. La prigione mentale del rancore Quando qualcuno ci ferisce, non è tanto l'azione in sé a continuare a farci male nel tempo, quanto piuttosto la rappresentazione mentale che ne costruiamo e che continuiamo a nutrire. È un lasciare andare una nostra condizione mentale che noi abbiamo prodotto, che noi manteniamo in essere, con tutte le conseguenze che ci porta. Il rancore, il risentimento, la rabbia non risiedono nell'altro: vivono esclusivamente nella nostra mente, alimentati dai nostri pensieri ricorrenti, dalle nostre ruminazioni, dalla nostra incapacità di accettare quello che è già accaduto. Questa condizione mentale diventa una vera e propria prigione auto costruita. Continuiamo a rivivere l'offesa, a immaginare vendette, a coltivare scenari di rivalsa. Nel frattempo, chi ci ha ferito molto probabilmente ha proseguito la sua vita, spesso inconsapevole del tormento che continuiamo a infliggerci. Siamo noi i carcerieri di noi stessi, e siamo noi gli unici che possiamo aprire quella porta. Il peso invisibile che portiamo Le conseguenze di mantenere vivo questo stato mentale sono molteplici e pervasive. Si manifestano nell'insonnia, nella tensione muscolare, nell'ansia, nella difficoltà a concentrarsi, nell'irritabilità che riversiamo su persone innocenti. Il nostro corpo registra e memorizza questa sofferenza auto inflitta, creando un circolo vizioso in cui il dolore psicologico si trasforma in malessere fisico, e viceversa. Ma c'è di più: questo stato mentale influenza la nostra capacità di vivere pienamente il presente. Ancorati al passato, diventiamo incapaci di cogliere le opportunità che la vita ci offre oggi. Le nostre relazioni ne risentono, perché portiamo con noi il peso di ferite non elaborate, proiettando su persone nuove le paure e le difese sviluppate in seguito a traumi passati. La liberazione attraverso il lasciare andare Lasciando andare questa convinzione a noi si alleggerisce, ci si svuota qualcosa che ci permette di vivere diversamente, con leggerezza. Il perdono, inteso come abbandono volontario della nostra costruzione mentale del rancore, produce un effetto immediato e tangibile su di noi. È come togliersi un peso dalle spalle, liberarsi da catene invisibili che ci tenevano legati a un passato che non può più essere cambiato. La compassione come strumento di liberazione Per agevolare questo processo di lasciare andare, si può sviluppare la compassione intesa come capacità di separare l'azione commessa dalla persona che l'ha commessa. Questo spostamento di prospettiva alleggerisce significativamente il carico emotivo del "personale", quella sensazione devastante che "l'ha fatto contro di me" che ci tiene inchiodati al ruolo di vittime. Quando riusciamo a guardare oltre la superficie dell'azione e a interrogarci sulle condizioni interiori di chi ci ha ferito, il quadro cambia radicalmente. Ha fatto quello che ha fatto, ma in quel momento ne era pienamente cosciente? Era davvero in grado di scegliere liberamente, oppure era nell'incapacità di decidere se farlo o meno? Forse agiva spinto dalla paura, dalla disperazione, da traumi non elaborati, da condizionamenti che gli impedivano di vedere alternative? Questo spostamento di prospettiva non significa giustificare l'azione o minimizzare il dolore che ci ha causato. Significa piuttosto riconoscere che spesso le persone agiscono dalle loro ferite, dalle loro limitazioni, dalla loro inconsapevolezza. Non "contro di noi" in senso personale, ma semplicemente agendo da quello che erano in quel momento, con le risorse interiori che avevano a disposizione. Tutto questo sposta il carico del "lo ha fatto contro di me" verso una comprensione più ampia e meno personale della condizione umana. Non siamo più al centro di una persecuzione deliberata, ma testimoni di un essere umano che ha agito dalle sue ombre, dalle sue paure, dalle sue incapacità. Questa comprensione compassionevole non cambia i fatti, ma trasforma radicalmente il nostro rapporto con essi. Il sollievo del lasciare andare Questo alleggerimento non è metaforico: è un'esperienza concreta che coinvolge tutto il nostro essere. La respirazione diventa più profonda, i muscoli si rilassano, la mente si quieta. Improvvisamente scopriamo di avere energie che prima erano completamente assorbite dal mantenimento di quello stato di sofferenza. È un ritorno a noi stessi, una riappropriazione della nostra vita interiore. L'indifferenza dell'altro Un aspetto fondamentale da comprendere è che non vi è nessuna azione fisica, economica, oggettiva che porti qualcosa all'altro, il perdonato. Il perdono autentico non richiede comunicazione, non necessita di gesti pubblici, non ha bisogno di essere dichiarato o riconosciuto. L'altro potrebbe non sapere mai di essere stato perdonato, e questo non inficia minimamente l'efficacia del processo. Questa indipendenza dall'altro è ciò che rende il perdono veramente libero e liberatorio. Non siamo in attesa di scuse che potrebbero non arrivare mai, non dipendiamo dalla comprensione o dal pentimento di chi ci ha ferito. Il perdono diventa un atto di sovranità personale, una scelta autonoma che facciamo per il nostro benessere, indipendentemente dall'atteggiamento o dalle azioni dell'altro. L'egoismo come virtù Definire il perdono come un atto egoistico non è quindi una critica, ma il riconoscimento di una verità liberatoria. Significa comprendere che la nostra felicità, la nostra pace mentale, la nostra capacità di amare e di essere amati non dipendono dall'altro, ma da noi stessi. È un egoismo sano, quello che ci permette di prenderci cura della nostra vita interiore senza aspettare che siano le circostanze esterne a darci il permesso di essere felici. In questa prospettiva, il perdono diventa un atto di maturità emotiva, una dimostrazione di forza interiore, una scelta consapevole di privilegiare il nostro benessere presente rispetto alla soddisfazione illusoria di mantenere vivo un rancore che ci consuma dall'interno. È, paradossalmente, attraverso questo "egoismo" che diventiamo capaci di amare meglio, di vivere più pienamente, di essere più presenti per noi stessi e per chi ci circonda. La domanda cruciale Alla fine, tutto si riduce a una domanda fondamentale che ognuno di noi deve porsi con onestà: sono disposto a rinunciare a quello che sto guadagnando/ottenendo facendo quello che sto facendo? Perché, per quanto possa sembrare paradossale, il rancore ci dà qualcosa. Ci dà un senso di identità ("sono la vittima di quella persona"), ci dà una giustificazione per i nostri fallimenti ("non riesco a essere felice a causa di quello che mi ha fatto"), ci dà un senso di superiorità morale ("io sono migliore di lui"), ci dà persino una forma distorta di connessione con chi ci ha ferito (attraverso l'odio rimaniamo legati a loro). Il perdono richiede il coraggio di rinunciare a questi "guadagni" secondari, di accettare la responsabilità totale della nostra vita presente, di smettere di usare il passato come scusa per non vivere pienamente. È una scelta che richiede grande onestà con se stessi e la volontà di abbracciare una libertà che, all'inizio, può fare paura. "Sono disposto a rinunciare a quello che sto guadagnando/ottenendo facendo quello che sto facendo?"
- L'Angelologia Spiegata semplice. Il Metodo Igor Sibaldi
Introduzione: Un Approccio Rivoluzionario alla Spiritualità L'angelologia di Igor Sibaldi non è quella tradizionale che molti conoscono. Non si tratta di considerare gli angeli come entità separate da invocare, ma di riconoscere che ogni persona porta dentro di sé una specifica energia angelica che può essere attivata e incarnata nella vita quotidiana. Cos'è l'Angelologia Secondo Igor Sibaldi I Pilastri Fondamentali 1. Gli Angeli come Archetipi Psicologici Non sono entità separate da noi, ma potenziali energetici che esistono già dentro di noi Ogni angelo rappresenta un tipo di coscienza superiore con cui nasciamo e possiamo ri-scoprire eliminando gli ostacoli che ce l'hanno nascosta Sono "programmi" evolutivi che ci aiutano a superare i limiti della personalità ordinaria che si è formata di conseguenza 2. La Visione Non Religiosa Sibaldi si distacca dall'angelologia tradizionale cristiana e mistica hazieliana Gli angeli sono forze trasformative accessibili a tutti, indipendentemente dal credo L'approccio è psicologico e pratico , non dogmatico 3. L'Attivazione Personale Ogni persona può imparare a dialogare con la propria energia angelica Non servono intermediari: il contatto è diretto e personale L'obiettivo è incarnare queste qualità nella vita di tutti i giorni Perché Ogni Persona Ha un Angelo di Riferimento Il Principio della Risonanza Energetica La Data di Nascita come Chiave Il momento della nascita non è casuale, ma rappresenta il momento ottimale per incarnare una specifica energia Ogni periodo dell'anno è "governato" da un angelo diverso La tua data di nascita indica quale tipo di coscienza superiore sei venuto a sviluppare L'Angelo come Progetto Evolutivo Il tuo angelo rappresenta chi sei chiamato a diventare Non è ciò che sei già, ma il tuo potenziale più elevato È il "te stesso" che emerge quando superi paure, limitazioni e condizionamenti Tre Livelli di Connessione: Livello Dormiente : L'energia è presente ma non riconosciuta Livello di Risveglio : Inizi a percepire sincronicità e segnali Livello di Incarnazione : Diventi un canale consapevole di quell'energia Come Funziona il Calendario Angelico La Struttura Temporale 72 Angeli per 365 Giorni L'anno è diviso in 72 periodi di circa 5 giorni ciascuno Ogni angelo "governa" un periodo specifico Il tuo angelo principale è quello del tuo periodo di nascita La Struttura Semplice: Ogni angelo governa 5 giorni consecutivi Se sei nato in quel periodo, quello è il tuo angelo Non esistono livelli primario/secondario/terziario nel sistema originale Esempio Pratico: YeYaY'eL (8-12 Luglio) Se Sei Nato in Questo Periodo: YeYaY'eL è la tua energia principale da sviluppare Sei venuto per imparare a "vedere oltre le apparenze" La tua missione evolutiva riguarda percezione superiore e magnetismo autentico Come Riconoscere la Tua Appartenenza: Ti senti naturalmente attratto da tematiche di trasformazione personale Hai una capacità innata di percepire ciò che altri non vedono Provi fascino per il mistero e l'occulto (inteso come "nascosto") Hai sempre sentito di avere una missione particolare nella vita I Segnali che Stai Entrando in Contatto con la Tua Energia Fenomeni Comuni nel Risveglio Angelico Sincronicità Crescenti Incontri "casuali" che portano messaggi importanti Ripetizione di simboli o parole in momenti significativi Cambiamenti nella Percezione Maggiore sensibilità alle energie delle persone Intuizioni che si rivelano accurate Capacità crescente di "leggere" situazioni e persone oltre le apparenze Trasformazioni Interiori Crisi che portano a crescita spirituale Perdita di interesse per cose superficiali Desiderio crescente di autenticità e verità Differenze con Altri Approcci Spirituali Cosa Rende Unico il Metodo Sibaldi VS. Angelologia Tradizionale: Non si tratta di invocare entità esterne ma di attivare energie interiori Non c'è separazione tra umano e divino L'accesso è diretto, senza rituali complessi VS. Psicologia Classica: Include la dimensione spirituale/energetica Riconosce forze transpersonali Offre strumenti pratici per la trasformazione VS. New Age Generica: Struttura precisa basata su date e caratteristiche Approccio psicologico rigoroso Enfasi sull'incarnazione pratica, non solo sul "sentire" Come Iniziare il Tuo Percorso Primi Passi Pratici 1. Identifica il Tuo Angelo Trova la tua data di nascita nel calendario angelico Studia le caratteristiche e le chiavi del tuo angelo Osserva quali risuonano già nella tua vita 2. Osserva i Segnali Tieni un diario di sincronicità Nota quando ti senti più "allineato" con la tua energia Presta attenzione ai messaggi ricorrenti 3. Inizia il Dialogo Dedica momenti quotidiani al contatto interiore Poni domande specifiche e osserva le risposte Sperimenta con meditazioni mirate Domande Frequenti per Principianti "Come faccio a sapere se è davvero il mio angelo che mi parla?" L'energia angelica produce sempre espansione e chiarezza I messaggi sono costruttivi e orientati alla crescita C'è una qualità di amore incondizionato nelle indicazioni che si ricevono "Cosa succede se non mi riconosco nel mio angelo?" Spesso l'angelo rappresenta ciò che devi ancora sviluppare La resistenza può indicare blocchi da sciogliere Inizia con piccoli passi di osservazione e apertura "Posso lavorare con altri angeli oltre il mio?" Sì, è possibile e consigliabile lavorare con tutti gli angeli secondo le necessità Il tuo angelo principale rimane la chiave evolutiva primaria e la base per comprendere tutte le altre energie Perché connettersi con altri angeli? Ogni angelo rappresenta una qualità unica (coraggio, creatività, intuizione, saggezza). Lavorare con un angelo diverso dal tuo può aiutarti a sviluppare un aspetto specifico che ti serve in un dato momento Come procedere: Identifica un bisogno od obiettivo specifico, consulta il calendario angelico per trovare l'angelo associato a quella qualità, usa tecniche come la meditazione o la scrittura automatica per connetterti chiedendo supporto mirato Esempio pratico: Se il tuo angelo principale è YeYaY'eL (percezione superiore), potresti collaborare con HaHa'iYah (16-21 maggio), saggezza interiore) per approfondire un'intuizione particolare Principio fondamentale: Altri angeli rappresentano un arricchimento, non una sostituzione del tuo percorso evolutivo primario Conclusione: Un Invito alla Trasformazione Il metodo Sibaldi non è solo teoria, ma un invito pratico a diventare la versione più elevata di te stesso. Ogni angelo rappresenta una possibilità di esistenza più consapevole, autentica e potente. Il tuo angelo non è fuori di te: sei tu quando funzioni al massimo delle tue capacità spirituali, creative e trasformative. La domanda non è "credi negli angeli?", ma "sei pronto a diventare la versione angelica di te stesso?" Per chi non conosce gli angeli: puoi approfondire acquistando il "Libro degli Angeli" di Igor Sibaldi (clicca qui) oppure consultare i singoli angeli online su Anima.TV , di seguito l'elenco completo: Elenco di un aspetto delle energie angeliche, tra i tanti, per ogni angelo Le 72 energie angeliche secondo Igor Sibaldi - ogni energia governa 5 giorni dell'anno Marzo #01. Wehewuyah (21-26 marzo) cerca "imprese ardue" in cui primeggiare #02. Yeliy'el (26-31 marzo) cerca "verità superiori" da conquistare con l'intelletto #03. Seyita'el (31 marzo - 5 aprile) cerca "fedeltà" da mantenere e "prima linea" dove battersi Aprile #04. 'Elamiyah (5-10 aprile) cerca "errori" da scoprire e correggere #05. Mahašiyah (10-15 aprile) cerca "energie serafiche" da incarnare #06. Lelehe'el (15-20 aprile) cerca "crescita illimitata" da manifestare #07 . 'Aka'ayah (21-25 aprile) cerca "due mondi" da unire #08. Kahethe'el (25-30 aprile) cerca "spiriti malvagi" da annientare Maggio #09. Haziy'el (1-5 maggio) cerca "grande sapienza" da acquisire e usare #10. 'Aladiyah (6-11 maggio) cerca "altri" a cui dare per crescere #11. La'awiyah (11-16 maggio) cerca "la Soglia" da varcare #12. HaHa'iYaH (16-21 maggio) cerca "realtà spirituali" da interpretare saggiamente #13. Yezale'el (21-26 maggio) cerca "parità" e riconciliazione universale #14. Mebahe'el (27-31 maggio) cerca "giustizia" per cui lottare Giugno #15. Hariy'el (1-6 giugno) cerca "armonia" tra desideri e ragione #16. HaQaMiYaH (6-11 giugno) cerca "oppressori" da cui liberarsi con onore #17. La'awiyah (11-16 giugno) cerca "l'Aldilà" da esplorare come guida #18. Kaliy'el (16-21 giugno) cerca "innocenza" da manifestare oltre le regole #19. Lewuwiyah (22-27 giugno) cerca "arte" da creare #20. Pehaliyah (27 giugno - 2 luglio) cerca "grandi altezze" da rivelare con ispirazione Luglio #21. Nelka'el (2-7 luglio) cerca "catene" da spezzare e "Matrigne" da smascherare #22. Yeyay'el (8-12 luglio) cerca "luoghi lontani" dove liberare energie #23. Milahe'el (13-18 luglio) cerca "ordini" a cui obbedire per comprendere tutto #24. Hahewuyah (18-23 luglio) cerca "incolpevoli" da salvare #25. Nithihayah (23-28 luglio) cerca "connessioni misteriose" da scoprire #26. Ha'a'iyah (28 luglio - 2 agosto) cerca "leadership" basata su integrità Agosto #27. Yerathe'el (3-7 agosto) cerca "verità eterne" nelle imprese giuste #28. She'ehayah (8-14 agosto) cerca "ostacoli" da demolire per far nascere vita #29. Reyiy'el (14-18 agosto) cerca "spiriti malvagi" da esorcizzare #30. 'Omae'el (18-23 agosto) cerca "una casa" a cui dedicarsi #31. Lakabe'el (24-28 agosto) cerca "destini" da comprendere e guidare Settembre #32. Washariyah (29 agosto - 2 settembre) cerca "limiti" da porre a chi si impone #33. Yehuwyah (3-8 settembre) cerca "tutto" con esuberanza regale #34. Lehehiyah (8-13 settembre) cerca "collera" da calmare e comprensione da donare #35. Kawaqiyah (13-18 settembre) cerca "il proprio cammino" con equilibrio assoluto #36. Manade'el (19-23 settembre) cerca "catene" da spezzare per andare libero #37. 'Aniy'el (24-29 settembre) cerca "celebrità" per far conoscere il suo Io enorme Ottobre #38. Ha'mamiyah (29 settembre - 3 ottobre) cerca "segreti profondi" dell'animo e natura #39. Raha'e'el (4-8 ottobre) cerca "zone oscure" da illuminare #40. Yeyaze'el (9-13 ottobre) cerca "arte" come unica via di successo #41. Hahahe'el (14-18 ottobre) cerca "fiducia" da suscitare e "ruolo" da interpretare #42. Miyka'el (19-23 ottobre) cerca "l'assoluto" attraverso la comprensione #43. Wewuliyah (23-28 ottobre) cerca "cause giuste" per ribellarsi alla Bestia #44. Yelahiyah (29 ottobre - 2 novembre) cerca "pubblico" per testare la forza altrui Novembre #45. Sa'aliyah (3-7 novembre) cerca "altri" per cui darsi da fare #46. 'Ariy'el (8-12 novembre) cerca "verità" da rivelare attraverso le apparenze #47. 'Ashaliyah (13-17 novembre) cerca "il massimo" da ottenere autonomamente #48. Miyhe'el (18-22 novembre) cerca "ribellione" per interessarsi al cuore degli individui #49. Wehewu'el (23-27 novembre) cerca "torre interiore" dove proteggere la sua energia #50. Daniy'el (28 novembre - 2 dicembre) cerca "bellezza" da desiderare e coltivare Dicembre #51. Hahahšiyah (3-7 dicembre) cerca "misteri" da rivelare e "missione" da scoprire #52. 'Imamiyah (8-12 dicembre) cerca "prigionie" da cui liberarsi e liberare #53. Nana'e'el (12-17 dicembre) cerca "grandi imprese" dove dare forma alle idee #54. Niyitha'el (17-22 dicembre) cerca "nuovi cammini" verso luoghi sconosciuti #55. Mebahiyah (22-27 dicembre) cerca "idee nuove" da scoprire e diffondere #56. Phuwiy'el (27-31 dicembre) cerca "tutto" proteggendo la sua bellezza intensa Gennaio #57. Nemamiyah (1-5 gennaio) cerca "nuovi orizzonti" da conquistare #58. Yeyale'el (6-10 gennaio) cerca "un'isola di autenticità" da costruire e proteggere #59. Harahe'el (11-15 gennaio) cerca "mondi diversi" da connettere e trasformare #60. Metsara'el (16-20 gennaio) cerca "malattie" da guarire e "diversità" da accettare #61. Umabe'el (20-25 gennaio) cerca "la Legge suprema" da annunciare e incarnare #62. Yahehe'el (25-30 gennaio) cerca "regioni dello spirito" verso cui ascendere #63. 'Anawe'el (30 gennaio - 4 febbraio) cerca "grandi imprese" per cui accumulare risorse Febbraio #64. Mehiy'el (4-9 febbraio) cerca "parole" che diventino realtà #65. Damabiyah (9-14 febbraio) cerca "luoghi lontani" dove scoprire se stesso #66. Manaqe'el (14-19 febbraio) cerca "rivelazioni dall'Aldilà" da ricevere e condividere #67. 'Ay'a'el (19-24 febbraio) cerca "tesori nascosti" da trovare e rivelare #68. Habuwyah (24 febbraio - 1 marzo) cerca "idee nuove" da scoprire e diffondere Marzo (prima parte) #69 . Ra'aha'el (1-6 marzo) cerca "ciò che è perduto" da ritrovare #70. Yabamiyah (6-11 marzo) cerca "bellezza planetaria" da amare e coltivare #71. Hayiya'el (11-16 marzo) cerca "cause giuste" per cui combattere #72. Muwmiyah (16-21 marzo) cerca "misteri" da svelare e trasformare La tua energia ha una direzione specifica. Quale delle 72 chiavi risuona di più con te?
- I Fondamenti Energetici di YeYaY'eL:
Comprendere i Pilastri della Trasformazione Angelica Nel vasto panorama della spiritualità angelica, poche energie sono tanto trasformative quanto quella di YeYaY'eL, l'Angelo della Luce Triplice. Dopo aver esplorato in dettaglio le caratteristiche di questa potente presenza divina, è importante soffermarsi sui pilastri fondamentali che costituiscono la base della sua energia trasformativa. Le Sei Colonne dell'Energia di YeYaY'eL PILASTRO 1: L'ELEVAZIONE SPIRITUALE La Scintilla che Risveglia Il primo fondamento dell'energia di YeYaY'eL risiede nella sua capacità di elevare la coscienza oltre i confini del mondo materiale. Questa forza agisce come un catalizzatore spirituale, permettendo all'anima di sperimentare stati di coscienza superiori e di connettersi direttamente con la fonte divina. L'elevazione spirituale attraverso YeYaY'eL non è un processo passivo, ma un'attiva purificazione che scioglie i veli dell'illusione e risveglia il potenziale dormiente dell'essere. PILASTRO 2: L'ARMONIA COSMICA Il Bilanciamento Universale YeYaY'eL incarna il principio dell' unione degli opposti , creando un equilibrio perfetto tra le forze apparentemente contraddittorie dell'esistenza. Questo pilastro opera una riconciliazione profonda tra: Maschile e femminile interiori Materia e spirito Azione e contemplazione Cielo e terra L'armonia cosmica non è semplicemente pace, ma una sintesi dinamica che trasforma la dualità in unità. PILASTRO 3: LA TRASFORMAZIONE ALCHEMICA Il Fuoco che Purifica Forse il più potente tra i pilastri, la trasformazione alchemica rappresenta la capacità di YeYaY'eL di trasmutare le energie dense in luce pura. Questo processo opera su più livelli: Emotivo : convertendo paura in amore, rabbia in compassione Mentale : trasformando pensieri limitanti in saggezza Spirituale : elevando la vibrazione dell'essere verso frequenze divine Ogni interazione con questa energia diventa un'opportunità di raffinamento spirituale. PILASTRO 4: LA PROTEZIONE SACRA Lo Scudo di Luce Divina Durante il processo di crescita spirituale, YeYaY'eL offre una protezione multidimensionale che mantiene l'integrità energetica dell'essere. Questo pilastro crea: Un campo protettivo contro le interferenze esterne Una purificazione continua dell'aura Un allineamento costante con la volontà divina Una stabilità interiore durante le fasi di trasformazione La protezione sacra non isola, ma filtra le energie, permettendo solo quelle in armonia con la crescita spirituale. PILASTRO 5: LA CONNESSIONE DIVINA Il Canale tra i Mondi YeYaY'eL funge da ponte vivente tra le dimensioni, facilitando una comunicazione diretta con i piani superiori di esistenza. Questo pilastro sviluppa: La capacità di ricevere guidance superiore Una fede incrollabile basata sull'esperienza diretta La dedizione al servizio dell'umanità L'accesso a conoscenze e saggezza universali La connessione divina trasforma la preghiera da richiesta a conversazione con il sacro. PILASTRO 6: L'EQUILIBRIO TERRENO-CELESTE Il Fondamento della Vera Ascensione Il pilastro più cruciale per evitare le distorsioni spirituali è l' integrazione equilibrata tra dimensione terrena e celeste. YeYaY'eL insegna che la vera spiritualità non fugge dal mondo, ma lo trasforma attraverso la presenza illuminata. Questo equilibrio previene: La disconnessione dalla realtà quotidiana L'eccessivo misticismo senza radicamento La negazione degli aspetti pratici dell'esistenza La spiritualità come forma di evasione La Sinergia dei Pilastri Questi sei pilastri non operano in isolamento, ma creano una matrice energetica che sostiene e amplifica la trasformazione spirituale. Ogni pilastro rafforza gli altri, creando un sistema olistico di crescita che rispetta sia la natura divina che quella umana dell'essere. L'energia di YeYaY'eL, attraverso questi fondamenti, offre un percorso di trasformazione che è al tempo stesso: Potente nella sua capacità di generare cambiamento Equilibrato nel suo approccio alla crescita spirituale Pratico nella sua applicazione quotidiana Sacro nella sua connessione con il divino Verso l'Integrazione Comprendere questi pilastri è solo l'inizio del viaggio con YeYaY'eL. La vera trasformazione avviene quando questi principi vengono vissuti e incarnati nella quotidianità, permettendo all'energia angelica di operare attraverso ogni aspetto della nostra esistenza. Ricorda: YeYaY'eL non chiede di abbandonare il mondo, ma di illuminarlo attraverso la tua presenza trasformata. Questi pilastri sono gli strumenti per diventare quel ponte vivente tra cielo e terra che il mondo tanto attende. Che questi fondamenti energetici possano guidarti verso una comprensione sempre più profonda della tua natura divina, mantenendo sempre salda la connessione con la terra che ti sostiene.
- Gli Altri Non Si Possono Cambiare, Il Potere del Cambiamento Personale
Quando Trasformiamo Noi Stessi, Trasformiamo le Nostre Relazioni C'è una verità scomoda che spesso preferiamo ignorare: non possiamo cambiare gli altri . Possiamo solo cambiare noi stessi. Ma qui sta il paradosso più affascinante della crescita personale: quando davvero cambiamo noi, inevitabilmente cambiamo anche le dinamiche che ci circondano. I Guadagni Nascosti dei Nostri Comportamenti Ogni nostro comportamento, anche quello che apparentemente ci danneggia, nasconde un "guadagno" psicologico. Questi vantaggi spesso operano al di sotto della nostra consapevolezza: Mantenere una zona di comfort familiare , anche se dolorosa Evitare responsabilità scomode che richiederebbero coraggio Ottenere attenzione , anche se negativa Confermare la nostra visione del mondo , anche quando ci fa soffrire Riconoscere questi guadagni secondari richiede un'onestà brutale con se stessi: è come guardarsi allo specchio senza filtri, accettando di vedere anche quello che preferiremmo nascondere. La Danza delle Relazioni L'aspetto relazionale è particolarmente potente. Quando una persona cambia genuinamente il proprio approccio, costringe l'altro a confrontarsi con dinamiche completamente diverse. È come modificare i passi di una danza consolidata: l'altro deve necessariamente adattarsi o la danza si interrompe. Questo crea un effetto a catena che può trasformare intere dinamiche relazionali. Non stiamo cercando di manipolare l'altro, ma semplicemente di uscire da schemi che non ci servono più. Il Processo di Trasformazione Una volta individuato il nostro "guadagno" nascosto, possiamo decidere di rinunciarvi consapevolmente e iniziare nuovi comportamenti. Questo processo richiede tempo e pazienza con se stessi. Il cambiamento raramente è lineare . Spesso attraversiamo: Fasi di resistenza interna Momenti di ritorno ai vecchi schemi Oscillazioni tra il nuovo e il familiare È normale e umano. L'importante è non scoraggiarsi e continuare a scegliere consapevolmente i nuovi comportamenti. La Magia del Cambiamento Autentico Una volta che rinunciamo davvero ai vecchi schemi, si aprono automaticamente strade diverse. Nuovi comportamenti portano a nuove possibilità, nuovi percorsi, in modo quasi naturale. È come se, liberando energia prima intrappolata in dinamiche sterili, questa energia trovasse spontaneamente canali più costruttivi e soddisfacenti. Inizia da Te La prossima volta che ti trovi frustrato dal comportamento di qualcuno, prova a chiederti: "Qual è il mio guadagno nascosto in questa situazione? Cosa ottengo continuando a reagire sempre nello stesso modo?" La risposta potrebbe sorprenderti e, soprattutto, potrebbe essere l'inizio di una trasformazione più profonda di quanto immaginassi. Il cambiamento degli altri inizia sempre dal cambiamento di noi stessi. Non perché diventiamo migliori di loro, ma perché smettiamo di ballare la vecchia danza e ne inventiamo una nuova.
- I Fondamenti Energetici di #23 MiLaHe'eL
Comprendere i Pilastri della Manifestazione Angelica Nel vasto panorama della spiritualità angelica, poche energie sono tanto concrete e determinanti quanto quella di MiLaHe'eL, l'Angelo della Parola Creatrice. Dopo aver esplorato in dettaglio le caratteristiche di questa potente presenza divina che governa i nati dal 13 al 18 luglio, è importante soffermarsi sui pilastri fondamentali che costituiscono la base della sua energia manifestativa. Le Sei Colonne dell'Energia di MiLaHe'eL PILASTRO 1: LA FORZA DELLA PAROLA CREATRICE Il Verbo che Materializza Il primo fondamento dell'energia di MiLaHe'eL risiede nella sua capacità di dare forma alla realtà attraverso la parola. Questa forza agisce come un catalizzatore manifestativo, permettendo all'anima di trasformare i pensieri in realtà tangibile attraverso l'uso consapevole del linguaggio. La parola creatrice attraverso MiLaHe'eL non è semplicemente pronunciare formule, ma un'attiva vibrazione che plasma la materia secondo l'intenzione divina. Ogni parola pronunciata con la sua energia diventa un decreto cosmico. PILASTRO 2: LA DETERMINAZIONE CONCRETA La Volontà che Non Conosce Ostacoli MiLaHe'eL incarna il principio della determinazione incrollabile, creando una forza di volontà che trasforma l'impossibile in possibile. Questo pilastro opera una trasformazione profonda attraverso: Fermezza interiore che resiste alle influenze esterne Pazienza attiva che persevera nonostante le difficoltà Visione chiara che mantiene la direzione verso l'obiettivo Coraggio pratico che affronta le sfide con determinazione La determinazione concreta non è rigidità, ma una flessibilità intelligente che adatta i mezzi senza perdere di vista il fine. PILASTRO 3: LA TRASFORMAZIONE MANIFESTATIVA L'Alchimia del Desiderio Forse il più distintivo tra i pilastri, la trasformazione manifestativa rappresenta la capacità di MiLaHe'eL di materializzare i desideri attraverso un processo alchemico preciso. Questo processo opera su più livelli: Mentale : purificando l'intenzione da dubbi e paure Emotivo : allineando il sentimento con la visione Energetico : canalizzando le forze creative universali Fisico : concretizzando il risultato nella realtà materiale Ogni interazione con questa energia diventa un'opportunità di co-creazione con il divino. PILASTRO 4: LA PROTEZIONE REALIZZATRICE Lo Scudo della Concretezza Durante il processo di manifestazione, MiLaHe'eL offre una protezione specifica che mantiene l'integrità del progetto creativo. Questo pilastro crea: Un campo protettivo contro le interferenze che ostacolano la realizzazione Una stabilizzazione energetica che mantiene costante la forza manifestativa Un allineamento temporale che sincronizza gli eventi favorevoli Una resistenza alle distrazioni che mantiene la concentrazione sull'obiettivo La protezione realizzatrice non elimina le sfide, ma le trasforma in opportunità di crescita e rafforzamento. PILASTRO 5: LA CONNESSIONE PRAGMATICA Il Canale dell'Efficacia Divina MiLaHe'eL funge da ponte vivente tra ispirazione divina e realizzazione pratica, facilitando una comunicazione diretta con le forze che governano la manifestazione. Questo pilastro sviluppa: La capacità di ricevere una guida pratica e immediata Una fede operativa basata sui risultati concreti La dedizione al servizio attraverso la realizzazione di progetti utili L'accesso a risorse e opportunità sincroniche La connessione pragmatica trasforma la preghiera da richiesta a collaborazione attiva con il piano divino. PILASTRO 6: L'EQUILIBRIO VISIONE-AZIONE Il Fondamento della Vera Manifestazione Il pilastro più cruciale per evitare le distorsioni manifestative è l'integrazione equilibrata tra visione spirituale e azione concreta. MiLaHe'eL insegna che la vera creazione non si ferma al desiderio, ma lo trasforma attraverso l'azione guidata. Questo equilibrio previene: La procrastinazione spirituale che rimanda indefinitamente l'azione L'eccessivo idealismo senza radicamento pratico La negazione del lavoro necessario per la realizzazione La manifestazione come forma di evasione dalla responsabilità La Sinergia dei Pilastri Questi sei pilastri non operano in isolamento, ma creano una matrice energetica che sostiene e amplifica la capacità manifestativa. Ogni pilastro rafforza gli altri, creando un sistema olistico di creazione che rispetta sia la natura divina che quella umana dell'essere. L'energia di MiLaHe'eL, attraverso questi fondamenti, offre un percorso di manifestazione che è al tempo stesso: Potente nella sua capacità di generare risultati concreti Equilibrato nel suo approccio alla creazione Pratico nella sua applicazione quotidiana Sacro nella sua connessione con il piano divino Verso l'Integrazione Comprendere questi pilastri è solo l'inizio del viaggio con MiLaHe'eL. La vera manifestazione avviene quando questi principi vengono vissuti e incarnati nella quotidianità, permettendo all'energia angelica di operare attraverso ogni progetto e ogni desiderio. Ricorda : MiLaHe'eL non chiede di abbandonare i sogni, ma di materializzarli attraverso la tua azione consapevole. Questi pilastri sono gli strumenti per diventare quel co-creatore attivo che il mondo tanto attende. Che questi fondamenti energetici possano guidarti verso una comprensione sempre più profonda della tua natura manifestativa, mantenendo sempre salda la connessione tra visione celeste e realizzazione terrena. L'energia di MiLaHe'eL ci ricorda che ogni parola pronunciata con fede e ogni azione compiuta con determinazione sono semi di realtà che germogliano nella concretezza del mondo.
- Il Potere Creativo della Parola:
L'Insegnamento Rivoluzionario Il Potere Creativo della Parola Non Possiamo Non Creare "Ricordiamoci che è impossibile fare diversamente: non creare con le parole." Questa affermazione, apparentemente semplice, racchiude uno dei principi più profondi sulla natura creativa dell'essere umano. Ogni parola che pronunciamo non è mai neutra. Ogni frase che formuliamo, ogni pensiero che verbalizziamo internamente o esternamente, sta letteralmente tessendo la trama della nostra realtà. Non si tratta di una metafora poetica, ma di una legge psicologica fondamentale: siamo creature costantemente creative, che lo vogliamo o no. La Trappola degli Obiettivi del Passato Il problema non è la nostra incapacità di creare, ma la nostra inconsapevolezza di ciò che stiamo creando. "L'importante è decidere cosa si vuole creare veramente ora, altrimenti resta sempre inserito quello che volevamo creare allora... e otteniamo proprio quello." Questa osservazione tocca il cuore di molte insoddisfazioni esistenziali. Spesso ci troviamo a vivere vite che sembrano non appartenerci, a perseguire obiettivi che non ci rispecchiano più, a ripetere schemi che non ci servono. Perché accade questo? Perché la nostra mente continua a lavorare con i "programmi" del passato, con gli obiettivi che avevamo formulato in epoche precedenti della nostra vita. Il Bambino Che Crea Naturalmente Da bambini eravamo maestri inconsapevoli di questa arte. Il bambino, attraverso il gioco, la fantasia, le parole, crea costantemente nuovi mondi, nuove possibilità, nuove realtà. Non si chiede se sia possibile o impossibile: semplicemente crea. Crescendo, però, iniziamo a dubitare di questo potere. Iniziamo a credere che le parole siano "solo parole", che i pensieri siano "solo pensieri". Aiutati in questo dagli "Adulti". Ma possiamo riscoprire quella naturalezza infantile: abbiamo sempre creato, stiamo sempre creando, creeremo sempre. La questione è diventare consapevoli di questo processo. Lasciando andare gli insegnamenti ricevuti ormai obsoleti, anacronistici, oggi. La Responsabilità della Scelta Consapevole Questa consapevolezza porta con sé una grande responsabilità. Se è vero che non possiamo non creare, allora ogni momento diventa un'opportunità di scelta consapevole. Cosa vogliamo veramente manifestare nella nostra vita? Quali parole vogliamo usare per descrivere la nostra realtà? Quale futuro vogliamo invocare attraverso il nostro linguaggio? Spesso continuiamo a ottenere risultati del passato perché continuiamo a usare le parole del passato, a formulare gli stessi pensieri, a ripetere gli stessi schemi verbali. Per cambiare la nostra realtà, dobbiamo cambiare il nostro vocabolario esistenziale. Costruire un Vocabolario "Arca di Noè" (Igor Sibaldi) Prima di trasformare la nostra realtà attraverso le parole, dobbiamo liberarci dal vocabolario convenzionale che ci tiene intrappolati. La maggior parte di noi utilizza un linguaggio "di seconda mano", fatto di parole ereditate, frasi fatte, espressioni mitiche che non hanno più alcun legame con la nostra esperienza reale. È tempo di costruire quello che Igor Sibaldi chiama un vocabolario "Arca di Noè": un linguaggio nuovo, personale, autentico, che salvi solo le parole davvero utili alla nostra evoluzione. Questo significa abbandonare le parole che ci limitano ("non posso", "è impossibile", "non sono capace") ma anche quelle che ci illudono con false grandezze ("destino", "karma", "universo che provvede") e quelle mitiche ("Politica", "Popolo"). Il nostro nuovo vocabolario deve essere più intimo, più preciso, più aderente a ciò che realmente sperimentiamo. Questo non è cinismo, ma realismo creativo: utilizzare parole che ci mantengano in contatto con la nostra esperienza diretta, con il nostro conoscere autentico, piuttosto che con costruzioni mentali preconfezionate, e parole con il nostro significato e non quello degli altri, chiunque sia. Esercizi Pratici per la Creazione Consapevole Possiamo iniziare questo processo di trasformazione attraverso alcuni esercizi pratici: L'Inventario Verbale : Osserva le parole che usi più frequentemente per descrivere te stesso, la tua vita, i tuoi progetti. Quali di queste parole creano espansione e quali creano limitazione? Quali sono davvero tue e quali hai semplicemente ereditato? La Riformulazione Creativa : Ogni volta che ti accorgi di usare un linguaggio limitante, fermati e riformula la frase in modo più creativo e possibilistico. Non si tratta di autoinganno, ma di aprire nuove possibilità. L'Obiettivo Presente : Chiediti regolarmente: "Cosa voglio creare ora?" Non domani, non quando sarò pronto, ma ora. Questo ti aiuta a sganciare la tua creatività dai programmi del passato. La Verifica Costante : Chiediti costantemente cosa sto ottenendo con quello che sto facendo? È ancora quello che voglio ottenere? È ancora utile nella mia vita tutto questo? Sono disposta/o a rinunciare a tutto quello che sto ottenendo? Questa pratica ti mantiene in contatto con la realtà presente dei tuoi risultati e ti permette di correggere la rotta quando necessario e a lasciare andare i guadagni che pensi di voler ancora avere. La Parola Come Ponte Verso l'Autentico Imparare a usare consapevolmente il potere creativo della parola è uno dei modi più diretti per entrare in contatto con la nostra natura più autentica. Quando diventiamo consapevoli del nostro potere creativo, quando iniziamo a scegliere deliberatamente cosa creare attraverso le nostre parole, ci stiamo allineando con chi siamo veramente. Il linguaggio diventa così non solo un mezzo di comunicazione, ma un vero e proprio strumento di trasformazione personale e di conoscenza di sé. Conclusione: Il Coraggio di Creare Consapevolmente "Otteniamo proprio quello" che creiamo attraverso le nostre parole. Questa non è una minaccia, ma un'opportunità straordinaria. Significa che abbiamo in mano gli strumenti per trasformare la nostra realtà, per dare forma ai nostri desideri più autentici, per manifestare la versione migliore di noi stessi. Il primo passo è riconoscere che stiamo già creando. Il secondo è decidere di farlo consapevolmente. Il terzo è avere il coraggio di usare parole nuove per una vita nuova. Non possiamo non creare. Ma possiamo scegliere cosa creare. E questa scelta, fatta momento per momento, parola per parola, può trasformare completamente la nostra esistenza. Otteniamo sempre e solo quello che vogliamo. Per approfondire il concetto di "Arca di Noè" secondo Igor Sibaldi, si veda: https://anima.tv/sibaldi-arca/2013/4-tu-costruisciti-unarca/. https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__vocabolario-parole-mondi-piu-grandi.php
- L'Energia Angelica:
Superare ogni limite attraverso le 72 energie. L'Energia Angelica: Flusso Continuo e Deviazioni Significative nel Sistema di Igor Sibaldi Introduzione L'angelologia di Igor Sibaldi ci presenta una visione rivoluzionaria dell'energia spirituale che attraversa l'esistenza umana. Contrariamente alle concezioni tradizionali che vedono gli Angeli come entità separate e discrete, Sibaldi descrive un sistema in cui l'energia angelica costituisce un flusso continuo e interconnesso, un'unica corrente che attraversa i giorni dell'anno, gli avvenimenti e gli individui. Questa energia non è frammentata in settantadue entità distinte, ma rappresenta "settantadue aspetti diversi del nostro io" che, pur mantenendo le loro specificità, sono in realtà "uno soltanto, un unico specchio in cui vedi al tempo stesso te e tutta l'umanità". Il percorso di crescita dell'individuo consiste nell'imparare a navigare questo flusso energetico, comprendendone sia la natura armonica che i momenti di deviazione significativa che presentano sfide evolutive particolari. Il Flusso Continuo dell'Energia Angelica La Natura Unitaria dell'Energia L'angelologia autentica, secondo Sibaldi, non concepisce gli Angeli come "entità a sé stanti che si aggirino per l'universo", ma come "correnti di energie che attraversano i giorni dell'anno, gli avvenimenti e gli individui". Questa visione trasforma radicalmente la nostra comprensione dell'esperienza spirituale: non si tratta di invocare forze esterne, ma di sintonizzarsi con un flusso energetico che ci attraversa costantemente. L'energia angelica è paragonabile a un "vento" che soffia sempre, che viene sfruttata dal marinaio che ha compreso e si fa trasportare, o a un "circuito elettrico" in cui l'individuo rappresenta la "lampadina che quella corrente fa splendere". Questa metafora illumina la natura della nostra esistenza: non siamo creatori dell'energia, ma conduttori che permettono alla Grazia di manifestarsi attraverso di noi, "illuminando tutto intorno a te e riscaldando tutto ciò che è tuo". L'Integrazione delle Settantadue Vie Ogni Angelo rappresenta una "via" specifica, un aspetto particolare dell'essere umano completo. Tuttavia, la vera realizzazione non consiste nel seguire una singola via, ma nel comprendere che "tutte queste vie insieme formano la tua vera via: una via che non va in una direzione o in un'altra, ma in tutte contemporaneamente". Questo principio fondamentale ci porta a una concezione olistica della crescita personale. L'obiettivo non è specializzarsi in una sola qualità angelica, ma sviluppare la capacità di accedere a tutte le settantadue energie secondo necessità, circostanze e momenti evolutivi. Il flusso energetico angelico ci guida naturalmente verso questa completezza, purché rimaniamo aperti e ricettivi. L'Armonia Naturale del Sistema I Gruppi Angelici e le Affinità Il sistema angelico di Sibaldi rivela l'esistenza di "gruppi angelici" le cui "traiettorie e intensità sono molto simili fra loro", dimostrando una correlazione intrinseca che va oltre la semplice sequenza temporale. Questi gruppi creano una rete di risonanze energetiche che facilitano il flusso armonico dell'energia angelica. Gli "Angeli gemelli" come i due La'awiyah rappresentano l'esempio più evidente di questa armonia. Pur appartenendo a periodi diversi dell'anno e a Cori angelici differenti, condividono "un Nome identico e dunque un'identica serie di funzioni", con doni che "si integrano a vicenda". Questa gemellanza energetica crea ponti naturali nel flusso angelico, permettendo transizioni fluide e complementarità evolutive. Altri esempi di gruppi angelici (che rappresentano solo una parte della rete complessa che esploreremo in dettaglio nei prossimi post) includono: Gli "Angeli dei Re" (Haziy'el, Phuwiy'el, Yabamiyah), che condividono energie di leadership e comando Gli "Angeli della Soglia" (Manaqe'el, Lewuwiyah, Haha'iyah), specializzati nelle transizioni e nei passaggi evolutivi Gli "Angeli delle vette" (Yahehe'el e 'Ay'a'el), orientati verso le realizzazioni spirituali superiori Gli "Angeli degli artisti" (Lewuwiyah e Yeyaze'el), che facilitano l'espressione creativa La Parentela Spirituale Un aspetto affascinante di questi gruppi angelici è che i protetti di Angeli gemelli o affini "si intendano fra loro con grande facilità, come se davvero li unisse una parentela spirituale". Questo fenomeno testimonia la realtà del flusso energetico angelico: quando due persone condividono frequenze energetiche simili, la comunicazione e la comprensione reciproca avvengono naturalmente, senza sforzo. Questa parentela spirituale non è limitata dalla geografia o dalle circostanze esterne, ma rappresenta un riconoscimento a livello energetico che trascende le barriere ordinarie. È la prova vivente che l'energia angelica crea connessioni autentiche tra le persone, facilitando incontri significativi e collaborazioni evolutive. Esempio pratico: Se il tuo angelo principale è YeYaY'eL (percezione superiore) , la cui reggenza è dall' 8 al 12 luglio , potresti collaborare con l'energia di HaHa'iyah (saggezza interiore) , che governa dal 16 al 21 maggio , per approfondire un'intuizione particolare e trasformarla in una comprensione più profonda e integrata. Le Deviazioni Significative: Quando l'Energia Cambia Direzione Il Paradosso delle Date Sovrapposte (Cuspidi) Benché l'energia angelica sia fondamentalmente una e armonica, esistono momenti specifici in cui questa armonia viene interrotta da quello che possiamo definire una "deviazione significativa". Questi momenti si verificano principalmente nelle "date sovrapposte" o "cuspidi", dove l'energia di due Angeli consecutivi si sovrappone con risultati che possono essere "diametralmente opposte le une alle altre". Le cuspidi nascono dalla natura stessa del sistema angelico: poiché gli Angeli sono ripartiti in base ai gradi dello Zodiaco e non sui giorni del calendario, "avviene di frequente che a un giorno corrispondano due Angeli diversi". Per chi nasce in questi giorni, l'individuo "dispone e deve render conto delle energie di entrambi" gli Angeli. Le Date Critiche e le Loro Deviazioni Esistono date specifiche in cui le deviazioni significative sono particolarmente pronunciate, creando sfide intense ma anche opportunità di crescita accelerata: 15 aprile : La cuspide tra Mahashiyah e Lelehe'el rappresenta il contrasto tra l'astrazione spirituale e l'orientamento pratico. Mahashiyah cerca gli "orizzonti dello spirito e della conoscenza", spesso incompreso nella sua tendenza all'astrazione, mentre Lelehe'el è caratterizzato da una "ventata di volontà onnivora" orientata al successo pratico e alla conquista materiale. 20 gennaio : Qui si incontrano energie che oscillano tra l'innovazione terapeutica di Mezara'el, "l'Angelo del centuplo" che scorge "stretti passaggi" verso il lontano, e la struttura normativa di Umabe'el, "maestro della legge" con un "supremo senso della misura". 25 gennaio : La transizione tra Umabe'el e Yahehe'el presenta il contrasto tra il servizio normativo e l'ascensione spirituale. Yahehe'el è equipaggiato per salire nelle "diafane regioni dello spirito", guardando tutto "dall'alto" con un perfetto equilibrio interiore. 30 gennaio : La cuspide tra Yahehe'el e 'Anawe'el rappresenta forse il contrasto più significativo tra spiritualità pura e integrazione materiale. 'Anawe'el è caratterizzato da "tumultuosa aggressività" e dal desiderio di ricchezza, ma anche da grande spiritualità, chiamato a risolvere queste contraddizioni. 14 febbraio e 11 marzo : Queste date presentano ulteriori sfide evolutive, con energia che oscilla tra introversione e espansione, tra contemplazione e azione guerriera. Il Significato Evolutivo delle Deviazioni Le deviazioni significative non sono errori del sistema, ma caratteristiche intrinseche che spingono verso livelli superiori di integrazione e consapevolezza. Per chi nasce in queste date, il "doppio carico" energetico può inizialmente manifestarsi come "conflittualità, sbalzi d'umore, cambiamenti improvvisi", ma rappresenta anche un potenziale evolutivo straordinario. La dinamica temporale di questi scarti è particolarmente interessante: nella prima parte della vita (fino ai circa trentotto anni), prevalgono le energie del secondo Angelo, mentre successivamente emergono quelle del primo. Tuttavia, si tratta sempre di "prevalenze, e non di sostituzioni", quindi entrambi gli influssi rimangono sempre attivi e avvertibili. L'Integrazione come Chiave Evolutiva Superare la Contraddizione Apparente La saggezza dell'angelologia di Sibaldi non suggerisce di eliminare una delle energie contrastanti o di scegliere tra esse. Al contrario, la soluzione risiede nell'"ampliare il più possibile le proprie vedute, le proprie curiosità e attività, in modo da non lasciare da parte nessuna delle caratteristiche dei propri due Angeli". Questo approccio trasforma la deviazione apparente in un'opportunità di espansione della coscienza. La persona chiamata a integrare energie contrastanti deve sviluppare una capacità di sintesi superiore, diventando un ponte vivente tra polarità apparentemente inconciliabili. L'Autentica Umiltà Un elemento chiave nel processo di integrazione è quello che Sibaldi definisce "autentica umiltà". Questa non consiste nell'autosvalutazione, ma nell'accorgersi che "quanto più si sale nelle proprie scoperte interiori, tanto più è appassionante guardare in basso e mettere a fuoco le questioni pratiche". L'autentica umiltà permette di navigare gli scarti evolutivi senza perdere l'equilibrio, mantenendo simultaneamente apertura verso l'alto (spiritualità) e verso il basso (praticità), verso l'interno (contemplazione) e verso l'esterno (azione). La Visione del Quadro d'Insieme La chiave ultima dell'integrazione risiede nella comprensione che la Verità è data dal "quadro d'insieme" di tutte le verità parziali, accessibile solo a "chi sappia pensare senza dar torto a nessuna di esse". Questo richiede uno sviluppo della coscienza che va oltre la logica binaria del "o questo o quello" per abbracciare la logica inclusiva del "sia questo che quello". Le deviazioni significative, in questa prospettiva, diventano inviti all'espansione della coscienza, opportunità per sviluppare una capacità di sintesi che integra tutti gli aspetti dell'essere umano completo. Conclusioni: Verso l'Essere Umano Completo L'energia angelica di Sibaldi ci presenta un percorso evolutivo che mira alla realizzazione dell'essere umano completo attraverso l'integrazione di tutte le settantadue qualità angeliche. Questo processo avviene generalmente attraverso un flusso armonico che ci guida naturalmente verso la completezza, ma viene intensificato nelle deviazioni significative che sfidano la nostra capacità di sintesi. Le deviazioni non sono ostacoli da superare, ma acceleratori evolutivi che ci spingono verso livelli superiori di integrazione e consapevolezza. Chi nasce nelle date critiche o attraversa periodi di particolare intensità energetica è chiamato a diventare un " conduttore della Grazia ", qualcuno che sa far splendere la propria vita integrando anche le energie apparentemente più contrastanti. Il messaggio profondo di questo sistema è che la vera crescita spirituale non consiste nell'eliminare gli aspetti di noi che ci sembrano problematici, ma nell'imparare a integrarli in una sintesi superiore che onora la complessità e la ricchezza dell'esperienza umana. Come una lampadina che riceve corrente elettrica e la trasforma in luce, l'essere umano completo riceve l'energia angelica e la trasforma in saggezza, compassione e azione illuminata. In questo processo, le deviazioni significative diventano opportunità preziose per sviluppare quella "autentica umiltà" che ci permette di abbracciare tutte le nostre potenzialità senza escluderne nessuna, realizzando così la nostra vera natura di esseri multidimensionali chiamati a manifestare la pienezza della vita in tutte le sue sfaccettature.
- Le Chiavi di YeYaY'eL
Le chiavi- Claviculae di YeYaY'el Le Chiavi di YeYaY'eL: Porte verso la Percezione Superiore "Io vedo il modo in cui gli altri guardano, e guardo oltre" Questa frase racchiude l'essenza dell'energia di YeYaY'eL, l'Angelo della Luce Triplice, che ci dona accesso a una forma di percezione superiore che va oltre la visione ordinaria. Non si tratta solo di vedere ciò che appare in superficie, ma di comprendere le prospettive altrui e le dimensioni nascoste della realtà, stimolando la capacità di discernimento autentico e la libertà di agire guidati da una visione più ampia e illuminata, sviluppando una consapevolezza più profonda di sé e del mondo circostante. Le Sette Chiavi della Trasformazione 🛡️ Protezione contro i naufragi e le servitù Questa chiave apre la porta a una protezione interiore che ti preserva dall'essere travolto dalle tempeste esistenziali e dalle dipendenze che limitano la tua libertà. Rivela la forza nascosta per navigare le difficoltà della vita, stimolando l'autodeterminazione, la resilienza e la capacità di mantenerti libero da condizionamenti esterni. I n ogni tempesta, scopri la bussola interiore che ti guida verso la libertà. 🌍 Successo nei luoghi lontani Questa chiave significa accedere a una forma di espansione che trascende i confini geografici e mentali, permettendoti di prosperare in territori inesplorati sia fisici che spirituali. Stimola l'adattabilità, il coraggio dell'esplorazione e la capacità di trasformare l'ignoto in opportunità di crescita. Ogni passo verso l'ignoto diventa un passo verso la tua più grande versione. 💎 Protezione contro l'avarizia Questa chiave apre l'accesso a una forma di abbondanza interiore che libera dall'attaccamento ossessivo ai beni materiali. Rivela la vera ricchezza che risiede nell'essere piuttosto che nell'avere, stimolando la generosità, la gratitudine e la capacità di condividere con gioia. La vera ricchezza non si conta, si sente nel cuore che sa donare. 👁️ Saper vedere al di là delle apparenze Questa chiave dona una visione penetrante che rivela la verità nascosta dietro le maschere e le illusioni. Ti permette di cogliere l'essenza autentica delle persone e delle situazioni, stimolando l'intuizione, la saggezza e la capacità di prendere decisioni basate sulla realtà profonda. Quando guardi con gli occhi del cuore, ogni volto rivela la sua luce nascosta. ✨ Saper sedurre Questa chiave significa accedere a una forma di magnetismo autentico che attrae attraverso la bellezza interiore e il carisma naturale. Rivela il potere di influenzare positivamente gli altri senza manipolazione, stimolando l'autenticità, il fascino genuino e la capacità di ispirare e coinvolgere con grazia. Il vero carisma non conquista, illumina. Non possiede, libera. 🧠 Ottima memoria Questa chiave apre l'accesso a una forma di memoria superiore che conserva non solo i dati, ma anche la saggezza delle esperienze vissute. Ti permette di attingere al tesoro del passato per illuminare il presente, stimolando l'apprendimento profondo, la continuità della coscienza e la capacità di trasformare ogni esperienza in conoscenza duratura. Ogni ricordo diventa una perla di saggezza nel collare della tua evoluzione. Il Potere della Visione Superiore Quando attivi queste chiavi nella tua vita quotidiana, non stai semplicemente sviluppando delle capacità: stai risvegliando doni che già risiedono in te. YeYaY'eL ti invita a riconoscere che la vera trasformazione avviene quando smetti di cercare fuori ciò che già pulsa dentro il tuo essere. Ogni chiave è un invito a guardare oltre le limitazioni apparenti e a scoprire la vastità della tua natura divina. Quando "vedi il modo in cui gli altri guardano e guardi oltre", diventi un ponte vivente tra il mondo delle apparenze e quello della verità profonda. Ricorda: queste chiavi non sono da conquistare, ma da riconoscere. Sono già tue, aspettano solo che tu le usi con consapevolezza e amore.
- Meditazioni: YeYaY'eL
come meditare sulle frasi di Igor Sibaldi sull'energia di YeYaY'eL Spunti tratti da: Fonte: Citazioni di Igor Sibaldi tratte dal "Libro degli Angeli" URL: https://www.igorsibaldi.com/libri/ Il vedere oltre "Io vedo il modo in cui gli altri guardano, e guardo oltre" Fermati. Osserva come stai guardando in questo momento. Non cosa stai guardando, ma come. C'è dietro i tuoi occhi una qualità di attenzione che vuole spingersi più lontano, vedere quello che ancora non è visibile. YeYaY'eL ti ricorda che il tuo vedere non è mai neutro. È un atto creativo. Ogni volta che posi lo sguardo su qualcosa, stai partecipando alla sua manifestazione. Pratica: Quando guardi qualcuno oggi, chiediti: "Cosa sta vedendo questa persona che io non vedo ancora?" La trappola dello specchio "Negli specchi, nell'eccesso di autoanalisi, nel narcisismo, gli YeYaY'eL possono rimanere bloccati a lungo" Lo specchio è dolce. Ti mostra la ricchezza infinita di quello che sei, e puoi perderti in questa contemplazione. Ma YeYaY'eL non ti ha dato il dono del vedere per tenerlo solo per te. Il narcisismo è il primo ostacolo: quando il tuo sguardo si ripiega su se stesso e si dimentica del mondo. Quando diventi spettatore di te stesso invece che attore della tua vita. Pratica: Ogni volta che ti sorprendi a guardarti troppo a lungo allo specchio, voltati e guarda fuori dalla finestra. Trova qualcosa che non avevi mai notato prima. La vertigine dell'altezza "Quello sgomento da cui pressoché tutti gli YeYaY'eL si lasciano prendere quando permettono al loro potente sguardo di esplorare il mondo intorno" Hai paura della tua stessa potenza. Quando cominci a vedere davvero, quando il tuo sguardo penetra oltre le apparenze, ti prende la vertigine. È come stare su un precipizio: puoi volare o cadere. Questa paura del successo ti blocca prima ancora di iniziare. Ti rifugi nel piccolo, nel sicuro, nel già conosciuto. Ma YeYaY'eL ti ha dato ali, non catene. Pratica: Quando senti la vertigine del "troppo grande per me", respira e ricordati: "Non sono io che devo essere all'altezza della visione. È la visione che si manifesta attraverso di me." La fiducia nell'ignoto "Hanno bisogno di una fiducia in se stessi d'un genere tutto particolare: non tanto nelle proprie qualità di cui abbiano già avuto qualche prova, ma in ciò che di se stessi non sanno o non capiscono ancora" La vera fiducia non è nel conosciuto, ma nell'ignoto. Non in quello che sai di saper fare, ma in quello che non sai ancora di essere. YeYaY'eL ti chiede di saltare nel buio, guidato solo dall'ispirazione. Come una vela che si affida al vento senza sapere dove la porterà. Pratica: Fai oggi una cosa che ti spaventa un po'. Non perché sei sicuro di riuscire, ma perché non sai cosa succederà. Lascia che l'intuizione ti guidi. Il vedere come missione "Sono nati per rivelare nuovi modi di vedere il mondo" Non sei qui per caso. Il tuo sguardo è un dono per il mondo. Quello che vedi, come lo vedi, è unico e necessario. Non tenerlo per te. YeYaY'eL ti ricorda che il vedere è sempre un atto sociale. Quando vedi qualcosa di nuovo, lo stai vedendo per tutti. Quando mostri una nuova prospettiva, stai cambiando il mondo. Pratica: Condividi oggi una cosa che vedi e che gli altri non vedono ancora. Non importa se è grande o piccola. Quello che conta è che tu la mostri. Yod-Yod-Yod, l'eccesso divino "Yod-Yod-Yod è una delle formule superlative con le quali gli antichi rabbini indicavano l'indescrivibilità di Dio" Dentro di te c'è un eccesso. Una scintilla che va oltre tutto quello che già si è manifestato. Non è qualcosa che devi creare: è già lì, che aspetta di essere riconosciuta. Questa scintilla è il tuo collegamento con l'indescrivibile. È la parte di te che non può essere contenuta in nessuna definizione, in nessuna etichetta. Pratica: Siediti in silenzio e senti questo eccesso dentro di te. Non provare a capirlo o definirlo. Lascialo semplicemente essere.
- Le 7 Chiavi di YeYaY'eL, Meditazioni Guidate
💎 MEDITAZIONE 4: "Abbondo nell'Essere" Liberazione dall'Avarizia e Apertura all'Abbondanza Ogni chiave è una porta che si apre attraverso la contemplazione profonda e la connessione interiore Queste meditazioni sono progettate per attivare gradualmente ciascuna delle sette chiavi di YeYaY'eL. Puoi praticarle individualmente o come sequenza completa. Dedica almeno 10-15 minuti a ciascuna meditazione per permettere all'energia di radicarsi profondamente. Preparazione Comune per Tutte le Meditazioni Creazione dello Spazio Sacro: Trova un luogo tranquillo dove non sarai disturbato Siediti comodamente con la schiena dritta Accendi una candela o un incenso se lo desideri Respira profondamente 3 volte, lasciando andare le tensioni Invocazione Iniziale: "YeYaY'eL, Angelo della Luce Triplice, ti chiedo di guidarmi in questo momento di connessione. Che la tua energia illumini la mia comprensione e risveggli i doni che già risiedono in me. Che io possa ricevere solo ciò che è per il mio bene supremo e quello di tutti gli esseri." 🔮 MEDITAZIONE 1: "Io Vedo Oltre" Attivazione della Percezione Superiore Durata: 15 minuti Preparazione: Chiudi gli occhi e porta l'attenzione al centro della fronte, nel punto tra le sopracciglia. Visualizzazione: Immagina una luce dorata che si accende in questo punto, come un piccolo sole che pulsa dolcemente. Questa è la sede della tua percezione superiore. Guided Practice: "Visualizza davanti a te una serie di veli trasparenti che si sovrappongono. Questi veli rappresentano le illusioni e le limitazioni che offuscano la tua visione." "Con ogni respiro, la luce dorata nella tua fronte si espande e attraversa delicatamente questi veli, dissolvendoli uno alla volta." "Ora puoi vedere chiaramente oltre le apparenze. Porta alla mente una situazione o una persona che ti crea confusione. Guardala attraverso questa luce dorata." "Che nuova comprensione emerge? Che aspetti nascosti ora puoi percepire?" Affermazione finale: "Io vedo con gli occhi dell'anima. La mia percezione si espande oltre i limiti del visibile. Riconosco la verità che si cela dietro ogni apparenza." 🛡️ MEDITAZIONE 2: "Navigo Libero" Attivazione della Protezione Interiore Durata: 12 minuti Preparazione: Visualizza te stesso su una barca in mezzo a un mare che può essere calmo o tempestoso. Visualizzazione: Intorno alla tua barca si forma una sfera di luce blu-argentata, luminosa e impenetrabile. Questa è la tua protezione angelica. Guided Practice: "Osserva le onde intorno a te. Alcune sono dolci, altre più impetuose. Queste rappresentano le sfide della vita, le tempeste emotive, i conflitti, le paure." "Nota come la sfera di luce che ti circonda rimane perfettamente stabile. Le onde possono toccarla, ma non la penetrano. Tu rimani in pace al centro." "Ora porta alla mente una situazione che ti crea ansia o paura. Visualizzala come una tempesta fuori dalla tua sfera protettiva." "Senti come la protezione di YeYaY'eL ti mantiene libero da ogni forma di 'naufragio' emotivo o spirituale." Affermazione finale: "Sono protetto dalla luce divina. Navigo libero dalle tempeste della vita. Nessuna forza esterna può intaccare la mia pace interiore." 🌍 MEDITAZIONE 3: "Espando i Miei Confini" Attivazione dell'Energia per il Successo nell'Ignoto Durata: 15 minuti Preparazione: Immagina di trovarti ai confini di un territorio conosciuto, davanti a te si estende un paesaggio nuovo e inesplorato. Visualizzazione: Senti dentro di te un'energia di espansione, come una luce che cresce e si irradia in tutte le direzioni. Guided Practice: "Davanti a te si aprono infinite possibilità. Territori geografici, mentali, spirituali che aspettano di essere esplorati." "Con ogni respiro, la tua energia si espande oltre i confini che ti eri autoimposto. Senti il coraggio di YeYaY'eL che riempie il tuo cuore." "Visualizza te stesso che cammini con sicurezza in questi nuovi territori. Ogni passo è sostenuto dalla fiducia angelica." "Porta alla mente un'opportunità o un sogno che ti spaventa perché ti porterebbe lontano dalla tua zona di comfort. Vediti prosperare in quella nuova realtà." Affermazione finale: "Sono fatto per espandermi oltre ogni limite. L'ignoto è la mia casa, l'esplorazione è la mia natura. Prospero ovunque mi porti il mio cammino." 💎 MEDITAZIONE 4: "Abbondo nell'Essere" Liberazione dall'Avarizia e Apertura all'Abbondanza Durata: 12 minuti Preparazione: Porta le mani al cuore e senti il battito. Questo è il ritmo dell'abbondanza universale. Visualizzazione: Immagina il tuo cuore come un diamante che irradia luce in tutte le direzioni. Ogni raggio di luce è un dono che offri al mondo. Guided Practice: "Riconosci tutti i doni che già possiedi: il tuo respiro, la tua capacità di amare, la tua unicità, la tua esperienza di vita." "Con ogni battito del cuore, senti crescere la gratitudine per ciò che hai. Questa gratitudine si trasforma in generosità spontanea." "Ora visualizza te stesso che condividi generosamente i tuoi doni - tempo, attenzione, risorse, saggezza - senza paura di rimanere senza." "Osserva come, più dai, più ricevi. L'abbondanza fluisce attraverso di te, non si ferma in te." Affermazione finale: "Sono un canale di abbondanza divina. Più condivido, più ricevo. La mia ricchezza risiede nell'essere, non nell'avere." 👁️ MEDITAZIONE 5: "Vedo l'Essenza" Sviluppo della Visione Oltre le Apparenze Durata: 18 minuti Preparazione: Siediti davanti a uno specchio se possibile, o visualizza il tuo riflesso chiaramente. Visualizzazione: Guarda oltre l'immagine fisica e cerca di percepire l'essere di luce che sei veramente. Guided Practice: "Inizia guardando il tuo riflesso fisico. Ora, gradualmente, sposta l'attenzione oltre la forma. Che energia percepisci?" "Applica questa stessa qualità di sguardo a una persona che conosci. Visualizza il suo volto, poi guarda oltre le sue maschere, le sue difese, le sue paure." "Che luce vedi dietro i suoi occhi? Che potenziale non espresso? Che bellezza nascosta?" "Esercitati con diverse persone - familiari, amici, colleghi, anche persone che non ti piacciono. Cerca sempre l'essenza divina che abita in loro." "Ora applica questa visione a una situazione complessa della tua vita. Guarda oltre il problema apparente. Quale opportunità di crescita si nasconde?" Affermazione finale: "Vedo l'essenza divina in ogni essere. Riconosco la perfezione nascosta dietro ogni apparenza. La mia visione penetra oltre l'illusione." ✨ MEDITAZIONE 6: "Magnetismo del Cuore" Attivazione dell'Autenticità e del Fascino Genuino Durata: 15 minuti Preparazione: Porta entrambe le mani al cuore e senti il calore che si irradia da questo centro. Visualizzazione: Immagina il tuo cuore come una calamita luminosa che attrae solo ciò che è in armonia con la tua essenza più pura. Guided Practice: "Senti l'energia del tuo cuore espandersi come onde concentriche. Questa è la tua autenticità che si irradia nell'ambiente." "Questa energia non forza né manipola. Semplicemente È. E nella sua purezza, attrae naturalmente chi è in risonanza con te." "Visualizza te stesso in interazione con altre persone. Nota come la tua presenza autentica crea spazio per la loro autenticità." "Non hai bisogno di recitare ruoli o indossare maschere. La tua vera essenza è magnetica abbastanza." "Senti come questo magnetismo autentico respinge gentilmente ciò che non è adatto a te e attrae ciò che sostiene la tua crescita." Affermazione finale: "Sono magnetico nella mia autenticità. Attraggo ciò che è in armonia con la mia essenza. Il mio fascino nasce dalla verità del mio essere." 🧠 MEDITAZIONE 7: "Tesoro di Saggezza" Attivazione della Memoria Superiore Durata: 20 minuti Preparazione: Visualizza la tua mente come una biblioteca infinita dove ogni esperienza vissuta è un libro prezioso. Visualizzazione: Cammina attraverso questa biblioteca interiore, notando come ogni "libro" (esperienza) brilla di una luce particolare. Guided Practice: "Scegli un'esperienza difficile del tuo passato. Aprila come un libro e leggila con gli occhi di YeYaY'eL." "Che lezione nascosta conteneva? Come ti ha preparato per quello che vivi oggi? Che forza ti ha dato?" "Ora scegli un momento di gioia. Che saggezza porta? Come può illuminare il tuo presente?" "Visualizza tutti i fili che connettono le tue esperienze, creando un arazzo di significato e crescita." "Senti come ogni ricordo, trasformato dalla luce angelica, diventa un tesoro di saggezza disponibile per te e per chi aiuti." Affermazione finale: "Ogni esperienza è un tesoro di saggezza. Il mio passato illumina il mio presente. La mia memoria è una fonte di comprensione e guarigione." 🙏 CHIUSURA UNIVERSALE Alla fine di ogni meditazione, porta le mani al cuore e recita: "Grazie, YeYaY'eL, per questa connessione. Che l'energia risvegliata in me si manifesti attraverso azioni amorevoli e consapevoli. Che io possa essere un canale di luce per tutti gli esseri. Che così sia." Consiglio pratico: Tieni un diario delle tue meditazioni. Annota le visioni, le sensazioni, le comprensioni che emergono. Questo ti aiuterà a tracciare la tua crescita e a riconoscere i segni dell'attivazione angelica. Ricorda: queste meditazioni non sono formule magiche, ma strumenti per risvegliare ciò che già abita in te. Praticale con costanza e apertura, permettendo a YeYaY'eL di operare attraverso la tua intenzione pura e la tua disponibilità a crescere.













